Una mattinata intensa, partecipata, profondamente sentita.
Nella prestigiosa Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, patrocinante dell’evento, si è svolta oggi la cerimonia conclusiva del Concorso nazionale di educazione alla cittadinanza e alla legalità promosso dall’Associazione Vittime del Dovere, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, dedicato ai valori dell’articolo 54 della Costituzione: fedeltà allo Stato, disciplina, onore e responsabilità.
Un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma non solo come momento celebrativo, ma come autentico spazio di incontro tra memoria e futuro. In sala, accanto ai rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, c’erano soprattutto loro: centinaia di studenti arrivati da tutta Italia, con i loro insegnanti, portando storie, riflessioni, elaborati e soprattutto uno sguardo giovane su temi che riguardano l’intera comunità. La risposta delle scuole è stata significativa: sono stati 52 gli istituti scolastici coinvolti e 170 gli elaborati presentati, provenienti da licei, istituti tecnici e scuole secondarie distribuite lungo tutto il territorio nazionale.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali, che hanno ribadito il valore dell’educazione civica come pilastro fondamentale per la costruzione di una società consapevole e coesa. Più interventi hanno sottolineato come la Costituzione non sia soltanto un testo normativo, ma un patto vivo tra cittadini e Stato, che trova concretezza proprio attraverso l’impegno quotidiano di ciascuno.
La cerimonia ha preso avvio con l’intervento dell’On. Gilda Sprotielli dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati e alla presenza dell’On. Alessandro Urzì.
La premiazione è stata condotta dal Dott. Francesco Terragno e ha visto gli interventi dell’Ing. Ambra Esposito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Dott.ssa Emanuela Piantadosi Presidente Associazione Vittime del Dovere, del Prof. Avv. Giorgio Vercillo, Professore associato di Diritto Amministrativo presso Link Campus University, del Prof. Roberto Russo Direttore Generale della Link Campus University e docente di Diritto Costituzionale.
La Cerimonia ha visto poi l’autorevole partecipazione del Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, del Contrammiraglio Gianluca De Meis, Capo Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Marina in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, del Generale di Brigata Cristiano Turrin, Vice Direttore per l’Impiego del Personale Militare dell’Aeronautica, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, del Generale di Brigata Alberto Maestri, Capo Del V Reparto Del Comando Generale Dell’Arma, in rappresentanza Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, del Gen. di Brigata Mario Imparato, Capo di Stato Maggiore del Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza, in rappresentanza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, del Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria, Dott.ssa Giovanna Zaccari, Vicedirettore del Gruppo Operativo Mobile, in rappresentanza del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Presenti altresì le Vittime del Dovere: la Dott.ssa Rosa Maria Esilio, vedova del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega, del Luogotenente in congedo Candido Aruanno, del 1° Maresciallo Luogotenente in congedo Gaetano Renella.
Al centro della giornata, il significato profondo del concetto di “dovere”. Non un termine distante o formale, ma una parola concreta, fatta di scelte, responsabilità e, in alcuni casi, di sacrificio estremo. Le Vittime del Dovere, ricordate nel corso della cerimonia, rappresentano infatti l’esempio più alto di questo impegno: uomini e donne che hanno servito lo Stato fino alle conseguenze più estreme, lasciando un’eredità morale che oggi continua a parlare alle nuove generazioni.
Proprio questo passaggio — dalla memoria all’impegno — è stato uno dei fili conduttori dell’intera mattinata. Gli elaborati presentati dagli studenti hanno dimostrato una sorprendente maturità nel cogliere il senso profondo dell’articolo 54, trasformandolo in narrazione, immagine, poesia, racconto multimediale. Un lavoro che non si è limitato alla commemorazione, ma che ha saputo interrogare il presente, ponendo domande attuali sul significato di legalità, responsabilità e appartenenza.
Particolarmente toccante è stata la presenza dei familiari delle Vittime del Dovere, che hanno condiviso con i ragazzi un momento di forte valore umano. Il loro contributo ha reso tangibile ciò che spesso resta astratto: dietro ogni nome, ogni storia, ci sono vite spezzate, affetti, comunità segnate ma anche una testimonianza che continua a generare consapevolezza.
Nel corso della cerimonia, la consegna delle borse di studio ha rappresentato non solo un riconoscimento al merito, ma anche un gesto simbolico di continuità: un passaggio ideale tra chi ha servito lo Stato con il proprio sacrificio e chi, oggi, è chiamato a costruirne il futuro con responsabilità e coscienza civica.
L’iniziativa ha confermato la sua dimensione nazionale e la sua crescente capacità di coinvolgimento: scuole provenienti da ogni area del Paese hanno partecipato con entusiasmo, dando vita a un mosaico di esperienze, linguaggi e sensibilità. Un segnale chiaro di quanto il tema della legalità, se proposto con strumenti adeguati, sappia ancora parlare alle nuove generazioni.
Non sono mancati momenti di riflessione più ampia sul ruolo delle istituzioni e sulla necessità di rafforzare il legame tra cittadini e Stato. Più interventi hanno evidenziato come la costruzione di una società giusta passi anche attraverso la capacità di riconoscere il valore del servizio pubblico e di restituire centralità ai principi costituzionali nella vita quotidiana.
La cerimonia si è conclusa con la presentazione del nuovo programma del concorso, dedicato all’approfondimento dell’articolo 9 della Costituzione e a una riflessione sui temi della cultura, della memoria e della tutela del patrimonio materiale e immateriale della Nazione; il bando completo e i materiali informativi sono stati pubblicati sui siti ufficiali dell’Associazione e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Un segno di continuità che testimonia la volontà di non fermarsi a un momento celebrativo, ma di costruire nel tempo un progetto stabile di educazione alla cittadinanza.
La mattinata è stata impreziosita dalla straordinaria esibizione in Piazza di Pietra della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri Roma.
In un’epoca in cui i riferimenti civici rischiano talvolta di apparire lontani o indeboliti, iniziative come questa dimostrano invece che esiste una forte domanda di senso, soprattutto tra i più giovani. Una domanda che trova risposta nella memoria, ma che si traduce soprattutto in impegno concreto.
ELENCO VINCITORI
SCELGO IL DOVERE – STORIE DI EROI E VALORI - VINCITORE IN TUTTE LE CATEGORIE
Opera realizzata dagli studenti della classe 2^E dell’ Istituto Comprensivo Pescara 8 di Pescara (PE)
Motivazione: Il progetto si distingue per l’eccezionale completezza, coerenza e profondità del percorso educativo realizzato, configurandosi come un elaborato pienamente rispondente alle finalità del bando in tutte le categorie previste. Attraverso un lavoro strutturato e interdisciplinare, gli studenti hanno saputo comprendere, rielaborare e tradurre in linguaggi diversi – testuale, grafico, espressivo e multimediale – il significato dell’articolo 54 della Costituzione, dimostrando consapevolezza autentica dei valori di dovere, fedeltà alla Repubblica, disciplina, onore e responsabilità.
Particolarmente significativo è il passaggio dalla memoria all’impegno: le figure di Falcone e Borsellino, Emilio Alessandrini e Antonio Russo non sono state semplicemente ricordate, ma trasformate in esempi vivi di cittadinanza attiva, con riflessioni personali, produzioni creative, approfondimenti storici e una efficace rielaborazione musicale conclusiva.
L’elaborato evidenzia maturità civica, rigore contenutistico, capacità di ricerca, coerenza tematica e uso consapevole degli strumenti digitali. Il percorso didattico dimostra inoltre una metodologia partecipativa e laboratoriale di alto valore formativo.
Per l’eccellenza complessiva, la qualità dei contenuti, la piena aderenza al tema dell’articolo 54 e la capacità di integrare memoria, responsabilità e impegno quotidiano, la Commissione attribuisce all’opera il riconoscimento di vincitrice in tutte le categorie previste dal concorso.
CORRENTI D’INCHIOSTRO – VELE DI SCELTE VINCITORI CATEGORIA ELABORATI GRAFICI
Opera realizzata dagli studenti delle classi 1N, 3E, 3N, 4AQ dell’I.I.S. “N. Copernico – A. Carpeggiani” di Ferrara (FE).
Motivazione: L’elaborato manifesta originale ed elevato valore simbolico per la complessità concettuale dell’impianto grafico. Attraverso la rappresentazione cartografica del Mediterraneo, solcato da rotte e coordinate che richiamano i luoghi e le date del sacrificio di numerose Vittime del Dovere, l’opera costruisce una potente metafora visiva: le “correnti d’inchiostro” diventano le scelte coraggiose di uomini e donne che hanno orientato la storia verso la legalità e la giustizia.
La mappa non è solo spazio geografico, ma spazio etico: le rotte tracciate uniscono memoria e responsabilità, trasformando il sacrificio individuale in direzione collettiva. Le “vele di scelte” richiamano l’idea che ogni generazione sia chiamata a orientare il proprio cammino secondo le coordinate della Costituzione, nel rispetto dell’articolo 54, che impone fedeltà alla Repubblica e adempimento delle funzioni pubbliche con disciplina e onore. L’opera evidenzia un approccio maturo di tipo progettuale, ricerca storica e consapevolezza civica, riuscendo a coniugare linguaggio tecnico, simbolismo grafico e profondità valoriale in un messaggio di grande impatto.
QUANDO IL DOVERE DIVENTA SCOMODO - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI GRAFICI
Fumetto realizzato dagli studenti Grimaldi Carmine e Marzullo Ugo della classe 5^ F del Liceo Scientifico dell’I.I.S. Galilei – Vetrone di Benevento (BN).
Motivazione: L’elaborato si distingue per l’originalità dell’impianto narrativo e per la piena e consapevole interpretazione dell’articolo 54 della Costituzione. Attraverso il linguaggio del fumetto, gli autori rappresentano con maturità il significato della fedeltà alla Repubblica, mettendo in scena il conflitto tra interesse personale e responsabilità pubblica. La figura del funzionario che sceglie di non arretrare di fronte a pressioni e minacce diventa simbolo di disciplina, onore e coerenza delle Istituzioni. L’opera evidenzia come il dovere possa divenire “scomodo”, ma al contempo necessario per garantire il bene comune, trasformando il sacrificio individuale in eredità morale per le nuove generazioni.
PER UNA SOCIETÀ GIUSTA - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI GRAFICI
Opera realizzata dallo studente Giovanni Semeraro della classe 3^ D dell’I.C. “Palazzo – Salinari” di Montescaglioso (MT).
Motivazione: Forza simbolica della composizione e chiarezza del messaggio civico trasmesso contraddistinguono l’opera. La rappresentazione della Giustizia posta al centro, affiancata dalla bandiera italiana e dall’impegno dei cittadini, richiama visivamente i valori costituzionali di fedeltà, disciplina e responsabilità collettiva. Particolarmente significativa è la scelta di collocare le Vittime del Dovere come fondamento morale su cui edificare una società giusta, sottolineando il legame tra memoria, impegno quotidiano e costruzione del bene comune. L’opera dimostra maturità espressiva e piena coerenza con il tema del concorso.
LA CITTÀ VIVE NEI COLORI DELLA LIBERTÀ - MENZIONE SPECIALE CATEGORIA ELABORATI GRAFICI
Opera realizzata dallo studente Antonio Luis Puzone, classe 3^B della Scuola Secondaria di Primo Grado a Indirizzo Musicale “Gaetano Caporale” – Acerra (NA)
Motivazione:Menzione speciale per la forza simbolica della composizione, che rappresenta la città come spazio vivo e protetto grazie al sacrificio di chi ha servito lo Stato. La mano che depone il tricolore al centro della scena diventa gesto emblematico di tutela, memoria e responsabilità collettiva, mentre le figure in divisa richiamano il valore del servizio alla comunità. L’elaborato esprime con immediatezza il legame tra libertà e sacrificio, valorizzando la memoria delle Vittime del Dovere; pur non sviluppando in modo analitico il riferimento all’articolo 54 della Costituzione, si distingue per chiarezza del messaggio civico e maturità espressiva in rapporto all’età dell’autore.
PER LO STATO, PER I CITTADINI - MENZIONE SPECIALE CATEGORIA ELABORATI GRAFICI
Opera realizzata da Pennesi Vittoria, classe 1^A dell’Istituto Comprensivo Nereto Sant’Omero – Plesso di Torano Nuovo (TE)
Motivazione:Menzione speciale per l’elaborato che si distingue per la forte valenza simbolica della composizione, che pone al centro la mano della Repubblica, segnata dal sacrificio, circondata dagli emblemi delle diverse Forze dello Stato. L’immagine richiama con immediatezza il servizio reso “per lo Stato, per i cittadini”, evidenziando il legame tra istituzioni e comunità. Particolarmente significativa è la rappresentazione unitaria delle diverse componenti in divisa, a testimonianza del valore condiviso della responsabilità e della tutela del bene comune. Pur non sviluppando in forma esplicita un richiamo argomentato all’articolo 54 della Costituzione, l’opera esprime con chiarezza il senso del dovere, della fedeltà e del sacrificio, dimostrando sensibilità civica e maturità espressiva in rapporto all’età dell’autrice.
MENZIONE PER IMPEGNO PARTECIPATIVO
Per le opere della classe Classe 3^B dell’ I.C. Corner – Fossò (VE)
Motivazione:Menzione speciale per la significativa e articolata partecipazione della classe, che ha presentato una numerosa serie di tavole grafiche caratterizzate da forte valenza simbolica, impatto visivo e apprezzabile capacità narrativa. Le opere, attraverso immagini di solidarietà, tutela, rinascita e responsabilità condivisa, esprimono con immediatezza i valori della memoria e della legalità, dimostrando maturità comunicativa in relazione all’età degli studenti. Pur non sviluppando in modo esplicito e strutturato il riferimento all’articolo 54 della Costituzione richiesto dal bando, l’ttività complessiva si distingue per coerenza tematica, impegno espressivo e qualità grafica, meritando pertanto un plauso.
MENZIONE PER IMPEGNO PARTECIPATIVO
Per le opere della Classe 4^B del Liceo “Camillo Golgi” – Breno (BS)
Motivazione:Menzione speciale per la cospicua serie di elaborati grafici realizzati con competenza tecnica e linguaggio visivo maturo, pienamente idonei, per struttura e forza comunicativa, a costituire una vera e propria campagna sociale di sensibilizzazione, come già avvenuto in precedenti edizioni del concorso con altri partecipanti. Le opere si distinguono per l’intenso e rispettoso richiamo alla memoria delle Vittime del Dovere, valorizzandone il sacrificio attraverso soluzioni visive efficaci e di forte impatto emotivo. La Commissione riconosce alla classe un livello progettuale e comunicativo di particolare rilievo; pur non essendo sviluppato in modo esplicito e sistematico il riferimento ai principi dell’articolo 54 della Costituzione richiesto dal bando, il lavoro complessivo emerge per qualità, coerenza e valore civile, meritando pertanto un particolare riconoscimento.
I MIEI EROI - OPERA DI LAURI ALICE CLASSE 5^ GRAFICA DEL LICEO CARO PREZIOTTI – LICINI DI FERMO (FM)
Motivazione: Menzione speciale per l’elaborato che si caratterizza per la qualità tecnica e per la maturità narrativa con cui viene raccontata, attraverso il linguaggio del fumetto, la figura del genitore servitore dello Stato vista dallo sguardo del figlio. La scelta di rappresentare l’eroismo nella dimensione familiare e quotidiana conferisce all’opera particolare intensità emotiva, trasformando il sacrificio in testimonianza concreta di amore, responsabilità e servizio alla collettività. Pur privilegiando la dimensione affettiva e commemorativa rispetto all’analisi esplicita dei principi dell’articolo 54 della Costituzione, l’elaborato evidenzia consapevolezza civica, competenza grafica e forte impatto comunicativo, meritando pertanto menzione speciale.
LA MIA VOCE NELLA BREZZA - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI TESTUALI
Testo poetico realizzato da Caterina Mariotti Cesarini Romaldi, Asia Ragni, Bianca Bartolucci della classe 2^ ET dell’Istituto di Istruzione Superiore A. Cecchi di Pesaro (PU)
Motivazione: L’elaborato si distingue per la raffinata sensibilità poetica e per la capacità di dare voce, con linguaggio intimo e profondamente evocativo, alla dimensione umana del sacrificio. Attraverso un dialogo ideale tra la Vittima del Dovere e i propri cari, il testo trasforma il dolore in eredità morale e responsabilità civile. Particolarmente apprezzata è la scelta stilistica di un tono misurato, mai retorico, che valorizza il senso del dovere come scelta consapevole e atto d’amore verso la comunità. L’opera richiama in modo coerente i principi dell’art. 54 della Costituzione, restituendo al lettore l’idea che disciplina e onore non siano formule astratte, ma valori che continuano a vivere nell’esempio trasmesso.
SCELTE CHE COSTANO LA VITA - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI TESTUALI
Elaborato testuale realizzato da Sergio Zuccaro della classe 2^A del Liceo “L. Sciascia” di Sant’Agata di Militello (ME)
Motivazione: L’elaborato si caratterizza per completezza argomentativa, particolare maturità espressiva e rigoroso inquadramento costituzionale del tema. Attraverso una narrazione articolata, l’autore intreccia memoria storica, riflessione giuridica e dimensione etica, dimostrando piena comprensione del significato dell’articolo 54 della Costituzione. La ricostruzione delle vicende di servitori dello Stato diviene occasione per interrogarsi sul valore della fedeltà alla Repubblica e dell’onore nell’esercizio delle funzioni pubbliche. L’opera evidenzia consapevolezza critica, coerenza tematica e capacità di trasformare il racconto commemorativo in una riflessione civile ampia e strutturata.
IL SOGNO DI CARLO - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI TESTUALI
Opera realizzata dagli studenti dellaclasse 5^ A del Liceo Scientifico Statale “Guglielmo Oberdan” – Trieste
Motivazione: L’elaborato si distingue per l’originalità dell’impianto narrativo e per l’elevata qualità della costruzione dialogica. Attraverso il sogno del protagonista, l’opera mette in scena un confronto ideale con figure emblematiche della magistratura italiana, trasformando la memoria storica in percorso formativo e al contempo di presa di coscienza personale. Di particolare pregio è l’integrazione tra narrazione, citazioni costituzionali e riflessione sul significato concreto dell’articolo 54 della Costituzione, che viene declinato come responsabilità quotidiana e scelta etica. L’elaborato è frutto di un approccio maturo, dimostra coerenza argomentativa e risulta capace di collegare la dimensione commemorativa alla prospettiva educativa e civile.
PICCOLI PUNTI DI LUCE - MENZIONE SPECIALE CATEGORIA ELABORATI TESTUALI
Elaborato letterario realizzato da Alexandrina Buciumas, Cristal Mattevi, Aurora Bazzanella, Sofia Ziberi - Classe 2^A – Istituto Comprensivo Cembra – Segonzano (TN)
Motivazione: Menzione speciale per la qualità narrativa e la delicata intensità espressiva con cui viene rievocato il sacrificio delle Vittime del Dovere. L’elaborato, pur privilegiando la dimensione commemorativa, rispetto all’approfondimento esplicito dell’art. 54 della Costituzione richiesto dal bando, si distingue perché esprime un messaggio frutto di un pensiero sensibile e maturità.
SPIRANZA E LIBIRTÀ - MENZIONE SPECIALE CATEGORIA ELABORATI TESTUALI
Opera teatrale collettiva realizzata dalle Classi 3E, 3D, 3L, 2E, 2D, 1B, 1D, 1L dell’ I.C.S. Maredolce – Palermo
Motivazione:L’opera teatrale affronta il tema della lotta alla mafia attraverso la rievocazione delle principali figure simbolo del sacrificio civile in Sicilia, proponendo un percorso corale di memoria e riscatto. Menzione speciale per l’ampiezza dell’impianto scenico e il significativo lavoro collettivo svolto dagli studenti. L’elaborato, pur concentrandosi prevalentemente sulla dimensione storico-commemorativa e meno sull’approfondimento diretto dei principi dell’art. 54 della Costituzione richiesto dal bando, si distingue per la valenza educativa e il forte coinvolgimento partecipativo.
MENZIONE PER IMPEGNO PARTECIPATIVO
Classi 1^B, 2^A, 2^B, 2^C, 3^A, 3^B, 3^D I.C.A.S. Solimene, Plesso Solimene e Plesso Pascoli di Sparanise (CE)
Motivazione: Un grande apprezzamento per l’elevato numero di elaborati presentati e per l’impegno diffuso delle classi coinvolte. Menzione speciale per un lavoro corale di analisi storica e territoriale che ripercorre le biografie di numerose Vittime del Dovere rendendo il loro sacrifico testimonianza valoriale di vite spese al servizio della Nazione. Sebbene non emergano singoli elaborati pienamente aderenti al tema costituzionale oggetto del concorso, la partecipazione complessiva testimonia un significativo percorso educativo sui valori della memoria e della legalità.
SACRIFICIO, DOVERE, FEDELTÀ - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI MULTIMEDIALI
Video multimediale realizzato dagli studenti Ilaria Bianchetti, Calenda Marco, Sofia Trikia, Efficaci Luca, Yasmine Lasmak, cinesi Giorgia, Belotti Emil, Linetti Vittorio, Kumar Bhumika, Crescini Aurora, Aceti Sara, della classe 5^P dell’I.I.S. Giovanni Falcone di Palazzolo sull’Oglio (BS)
Motivazione: L’elaborato si contraddistingue per l’impianto strutturato e per la capacità di approfondire in modo diretto i concetti di sacrificio, dovere e fedeltà alla Repubblica, in stretto collegamento con l’articolo 54 della Costituzione. Particolarmente significativa è la scelta di richiamare la figura del Milite Ignoto, la cui assenza di identità diviene potente simbolo di universalità. Un’autentica rappresentazione idealizzata di coloro che hanno servito lo Stato nell’anonimato del dovere, incarnando un sacrificio che appartiene all’intera comunità nazionale. Il video si distingue inoltre per l’elevata qualità tecnica, infatti l’attenta gestione dei tempi narrativi, l’uso consapevole delle transizioni e la cura nella scelta dei colori contribuiscono a rendere il messaggio armonico ed emotivamente coinvolgente. Il lavoro dimostra ricerca, riflessione critica e consapevolezza del ruolo delle Vittime del Dovere nella costruzione di una società giusta. La pluralità di voci e contributi rende il prodotto finale coeso e significativo, esprimendo un elevato livello di maturità civica e progettuale.
IL DOVERE DI SERVIRE - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI MULTIMEDIALI
Video multimediale realizzato dagli studenti Hiba Haouass, Teffal Fatima, Pannu Kaur Anmoljit 3A servizi commerciali della classe 3^A dell’I.I.S. Giovanni Falcone di Palazzolo sull’Oglio (BS)
Motivazione: Il video si distingue per la chiarezza narrativa e per l’efficace utilizzo del linguaggio audiovisivo nel rappresentare il valore del servizio allo Stato come scelta consapevole e responsabile. Particolarmente significativa è la rappresentazione di tre figure femminili, che incarnano il dovere, il coraggio e la dedizione al bene comune, offrendo un’immagine forte e attuale del ruolo delle donne nel servizio alla collettività. Attraverso una costruzione coerente delle immagini e dei contenuti, il lavoro evidenzia come il dovere non sia mera imposizione formale, ma espressione di fedeltà alla Repubblica e tutela della comunità. È apprezzabile la capacità di tradurre i principi costituzionali in un messaggio accessibile e contemporaneo, dimostrando consapevolezza civica e maturità espressiva.
QUATTRO SEDIE. QUATTRO DOVERI. - VINCITORI CATEGORIA ELABORATI MULTIMEDIALI
Video multimediale realizzato da Virginia Maria Anna Garofoli della classe 4^BLC dei licei Einstein Da Vinci di Molfetta (BA)
Motivazione: L’elaborato evidenzia originalità del concept e forza simbolica della rappresentazione. Le “quattro sedie” diventano metafora dei doveri costituzionali e della responsabilità che ciascun cittadino è chiamato ad assumere nella vita pubblica. Particolarmente significativa è la scelta di richiamare quattro figure simbolo del servizio allo Stato, accomunate dall’aver affrontato consapevolmente situazioni di grave rischio nell’adempimento delle proprie funzioni, testimoniando come dovere e onore possano tradursi in assunzione personale di responsabilità. Attraverso un linguaggio essenziale ma incisivo, l’opera richiama in modo diretto il contenuto dell’articolo 54 della Costituzione, evidenziando il legame tra funzione pubblica, disciplina e servizio alla collettività. Il lavoro dimostra maturità interpretativa, coerenza tematica e consapevolezza civica di particolare rilievo.
GIRIFALCO 1977- FRANCESCO SIRIMARCO – IL DOVERE OLTRE LA PAURA - MENZIONE SPECIALE CATEGORIA ELABORATI MULTIMEDIALI
Video realizzato da Casella Giovanni, Manfredi Ismael Mario, Agrelli Saverio, La Banca Antonio, Ventapane Anselmo, Ferraro Aurora, De Presbiteris Biagio, De Franco Beatrice delle classi 5^ A, 5^B e 1^A dell’I.S.S Giovanni Paolo II di Maratea (Pz)
Motivazione: Menzione speciale per l’intenso valore commemorativo dell’elaborato e per l’apprezzabile lavoro di ricostruzione storica dedicato ai fatti di Girifalco del 1977 e alla figura di Francesco Sirimarco. Il video si distingue in particolare per la qualità tecnica, la cura delle riprese, l’efficace gestione dei tempi narrativi e l’attenzione alla resa emotiva delle scene.
Significativa è la scelta di affidare a un giovane interprete la rappresentazione di Sirimarco nella sua dimensione umana, ricostruendone desideri, speranze, impegno e dedizione al servizio dello Stato, restituendo così profondità e autenticità al racconto.
Pur non sviluppando in modo sistematico il collegamento ai principi dell’articolo 54 della Costituzione richiesto dal bando, l’elaborato si distingue per qualità realizzativa, sensibilità civile e valorizzazione della memoria del territorio, meritando pertanto un riconoscimento.
VOCI DEL DOVERE: STORIE DI FEDELTÀ E SACRIFICIO - MENZIONE SPECIALE CATEGORIA ELABORATI MULTIMEDIALI
Podcast realizzato dalla classe 2^A dell’I.C. “Enzo Drago” – Messina (ME)
Motivazione:Menzione speciale per la scelta del linguaggio podcast quale strumento efficace e attuale di narrazione civile e per la sensibilità dimostrata nel raccontare il sacrificio di Alfio Ragazzi, caduto a Nassiriya nell’adempimento del proprio dovere. Particolarmente significativa è l’intervista alla Sig.ra Tiziana Montalto, che offre una testimonianza autentica e toccante sulla vita familiare dopo la perdita e sul valore della memoria. Pur non sviluppando in modo strutturato e diretto il collegamento ai principi dell’articolo 54 della Costituzione richiesto dal bando, l’elaborato si distingue per impegno, profondità umana e valore educativo, meritando pertanto menzione speciale.
ANGELO VASSALLO – IL SINDACO PESCATORE - MENZIONE SPECIALE CATEGORIA ELABORATI MULTIMEDIALI
Opera multimediale realizzata dalle classi 3^B e 3^D Liceo Scientifico “Galilei” – Macerata (MC)
Motivazione: Menzione speciale per l’accurata ricostruzione della figura di Angelo Vassallo e per l’attenzione dedicata al suo impegno nella difesa della legalità, della tutela del territorio e del bene comune. L’elaborato evidenzia ricerca, approfondimento storico e capacità narrativa, valorizzando il ruolo del sindaco quale presidio istituzionale di responsabilità civica.
Pur privilegiando la dimensione biografica e commemorativa rispetto a un’esplicita e strutturata analisi dell’articolo 54 della Costituzione richiesto dal bando, il lavoro si distingue per qualità realizzativa, coerenza tematica e sensibilità civile, meritando pertanto plauso.
ASSOCIAZIONE VITTIME DEL DOVERE
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