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22 MAGGIO 2026
COMUNICATO STAMPA - Trieste capitale del dibattito sulla tutela delle Forze dell’Ordine “La tutela di chi protegge i cittadini è una responsabilità dello Stato”

Il tema è uno di quelli che attraversano in profondità il rapporto tra Stato, sicurezza e giustizia: come garantire una reale tutela giuridica a chi, in uniforme, opera quotidianamente in contesti ad alto rischio e spesso finisce coinvolto in procedimenti penali per fatti di servizio.

Su questo nodo si concentrerà il convegno nazionale in programma venerdì 22 maggio a Trieste, dedicato alla “Copertura Legale Integrale per le Forze dell’Ordine e Forze Armate: dalle Vittime del Dovere storiche alle sfide del presente”, promosso dall’Associazione Vittime del Dovere ETS–ODV, con il contributo e il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio del Ministero della Giustizia, dello Stato Maggiore della Difesa, del Comune di Trieste e della Fondazione “Amici di Giovanni Palatucci”.

L’iniziativa si svolgerà nella prestigiosa cornice del Circolo Unificato dell’Esercito “Villa Italia”, in via dell’Università 8, e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, vertici delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, avvocati, sindacati del comparto sicurezza, familiari delle Vittime del Dovere e cittadini.

Un titolo lungo e una domanda estremamente concreta: chi tutela coloro che garantiscono la sicurezza della collettività?

Non una semplice giornata di studio, ma un momento di riflessione nazionale su un tema sempre più centrale: il rapporto tra operatività, responsabilità e protezione giuridica di chi indossa una divisa.

L’Associazione Vittime del Dovere, realtà che rappresenta oltre 500 famiglie tra vedove, orfani, invalidi e genitori di appartenenti alle Forze dell’Ordine, Forze Armate e Magistratura caduti o rimasti gravemente feriti nel contrasto alla criminalità e al terrorismo, porterà al centro del confronto pubblico una proposta di legge destinata a far discutere.

L’obiettivo è introdurre una vera “copertura legale integrale” per il personale coinvolto in procedimenti giudiziari per fatti di servizio, prevedendo la libera scelta del difensore e il pagamento automatico delle spese legali da parte dello Stato sin dalle prime fasi del procedimento.

Un principio che l’Associazione sintetizza con una frase semplice ma efficace: “Chi rischia la vita per proteggere i cittadini deve essere protetto dallo Stato”. È necessario evitare che, intervenendo in situazioni di emergenza, ordine pubblico o contrasto alla criminalità, gli operatori si trovino a dover affrontare individualmente il peso di un procedimento giudiziario.

La proposta, elaborata dall’Ufficio Legale dell’Associazione, Avv. Sabrina Mariotti e Avv. Paola Di Luccia, con il sostanziale contributo dell’Avv. Sergio Bellotti, prevede infatti che Agenti, Militari, Vigili del Fuoco, appartenenti alla Polizia Penitenziaria e alla Polizia Locale non siano più costretti ad anticipare personalmente le spese processuali quando indagati o imputati per fatti connessi al servizio.

Il meccanismo immaginato dall’Associazione punta a superare gli attuali strumenti normativi, considerati frammentari e spesso insufficienti, introducendo un sistema automatico di copertura delle spese legali, con eventuale restituzione delle somme solo in caso di condanna definitiva.

Un tema particolarmente sentito negli ambienti della sicurezza, soprattutto alla luce dei sempre più frequenti procedimenti giudiziari che coinvolgono operatori impegnati in contesti delicati come ordine pubblico, interventi di soccorso, attività antiterrorismo, contrasto alla criminalità organizzata o emergenze sociali.

Non a caso Trieste è stata scelta come sede del convegno per il suo valore strategico e simbolico. Il Friuli Venezia Giulia rappresenta infatti una delle aree più sensibili del Paese sotto il profilo della sicurezza e del controllo del territorio, crocevia di flussi internazionali e punto nevralgico per l’operatività delle Forze dello Stato.

La giornata, moderata dal Dott. Francesco Terragno, volontario dell’Associazione, si aprirà alle 9.30 con il saluto della Presidente Dott.ssa Emanuela Piantadosi, del Viceprefetto Dott. Fabio Millotti, Dirigente dell’Area I “Ordine e Sicurezza Pubblica – Tutela della Legalità Territoriale” per la Prefettura di Trieste, il Dott. Francesco Di Paola Panteca, Presidente del Consiglio Comunale di Trieste, e un delegato della Regione Friuli Venezia Giulia.

Interverranno come relatori l’Avv. Andrea Bava con la relazione dal titolo “Militari e Forze dell’Ordine: quale tutela in caso di malattie e lesioni? Disamina delle più recenti novità”, dedicata al tema della tutela del personale colpito da malattie o lesioni connesse al servizio; l’Avv. Stefano Maccioni con un intervento dal titolo “Tutela legale: quadro normativo, criticità, garanzie difensive e prospettive di riforma”, incentrato sulle criticità dell’attuale sistema di assistenza legale; l’Avv. Piero Porciani con la relazione “Procedimenti penali nei confronti dei Tutori dell’Ordine nell’esercizio delle loro funzioni: difesa e conseguenze”, volta ad approfondire le conseguenze giudiziarie che possono coinvolgere gli operatori impegnati nell’esercizio delle loro funzioni; e infine il Prof. Roberto Russo con l’intervento “La tutela legale degli appartenenti alle Forze dell’Ordine: evoluzione della disciplina attuale e fondamenti costituzionali”, che concluderà la sessione affrontando i principi costituzionali e l’evoluzione della disciplina in materia di tutela legale per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Tra i presenti la Dott.ssa Lilia Fredella, Questore di Trieste; la Dott.ssa Rosella Santoro, Provveditore Regionale per il Triveneto, in delega del Dott. Stefano Carmine De Michele, Capo del DAP; il Contrammiraglio Jean Paul Pierini, Capo Ufficio Generale Affari Legali della Marina Militare, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto; il Col. t.SPEF Michele Vidoni, Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Trieste, in rappresentanza del Gen. B. Stefano Commentucci, Comandante Provinciale di Trieste della Guardia di Finanza, delegato dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro; il Capitano di Vascello (CP) Diego Tomat, Comandante in 2^ della Capitaneria di Porto di Trieste, in rappresentanza del Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia, Contrammiraglio (CP) Luciano Del Prete; il Col. Angelo Tancredi, Capo di Stato Maggiore del Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia, in rappresentanza del Col. Claudio Romano, Comandante del Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia; il Col. Gianluca Migliozzi, Comandante Provinciale Carabinieri di Trieste, il Col. Giuseppe Gatto, Comandante del Comando Aeroporto di Aviano; il Cav. Dott. Paolo Candotto, Funzionario dell’Amministrazione Civile dell’Interno presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Trieste; la Dott.ssa Lucrezia Bergamo, del Comando dei Vigili del Fuoco di Trieste, in rappresentanza del Comandante, Ing. Luigi Giudice; la Dott.ssa Caterina De Gavardo, Assessore alle Politiche della Sicurezza Cittadina del Comune di Trieste; il Cav. Salvatore Porro, Presidente della VI Commissione del Comune di Trieste. Sarà inoltre presente il Dott. Adriano Kovacich, Direttore della Banca ZKB – Credito Cooperativo.

Uno dei momenti più intensi sarà la sessione commemorativa dedicata alle Vittime del Dovere del territorio friulano, che vedrà gli interventi del Cav. Massimo Petrassi, Presidente della Fondazione “Amici di Giovanni Palatucci”; di Luisa Boresti, vedova del Capitano Pilota delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare; del 1° Maresciallo Luogotenente dell’Esercito Italiano Roberto Bassi, in quiescenza, con un ricordo dedicato a “Valentino Jansa, un eroe dimenticato” e di Pasquale Rotta, padre dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Pierluigi Rotta.

Alle 12.15 avrà luogo una tavola rotonda dedicata alle esperienze operative e alle possibili riforme del sistema attuale con le rappresentanze sindacali e associative del comparto sicurezza e difesa.

Interverranno per il SAP Lorenzo Tamaro, Segretario Regionale Friuli Venezia Giulia SAP; Roberta Gargiulo, Segretario Provinciale SAP Gorizia; Maurizio Fabris, Segretario Provinciale Aggiunto SAP Gorizia; Simon Carfi, Segretario Provinciale SAP Trieste; Marco Satalino, Segretario Provinciale Aggiunto SAP Trieste; e Adriano Lombardi, Vice Segretario Provinciale SAP Trieste. Per il S.A.P.PE. sarà presente Giovanni Altomare, Segretario Regionale Friuli Venezia Giulia. Per il S.I.A.M.O. Esercito interverranno Diego Antoniazzi, Presidente Regionale Friuli Venezia Giulia, Annalisa Altieri, componente della Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia, e Donato Luise, Dirigente locale. Per SIM Carabinieri F.V.G. sarà presente Fabio Gentilini, Segretario Generale Regionale Aggiunto. Per Si.Na.Fi interverrà il Dott. Bartolomeo Cammarino, Segretario Nazionale per l'Area Giuridica e Legislativa.

Per l’Unione Sindacale Italiana Carabinieri saranno presenti Antonio Sutto Segretario Generale Regionale per il Friuli Venezia Giulia e Vincenzo Cefalù Segretario Generale Regionale Aggiunto per il Friuli Venezia Giulia. Per il Pianeta Sindacale Carabinieri del Friuli Venezia Giulia saranno presenti Francesco Ligugnana, Segretario Generale Regionale e Francesco Di Maio.

La conclusione dei lavori è prevista intorno alle 13.30.

Un ringraziamento sentito a tutti i partecipanti, in particolare ai relatori, ai patrocinatori, alle autorità e alle organizzazioni sindacali intervenute.

Sincera gratitudine al Circolo Unificato dell’Esercito che ha ospitato l’iniziativa e in particolare al Direttore Ten. Col. Antonio Barone. Un profondo e sentito grazie al Consigliere della Fondazione “Amici di Giovanni Palatucci” Cav. Sergio Schirinzi per il prezioso supporto e la disponibilità dimostrata.

Il Convegno “Copertura Legale Integrale per le Forze dell’Ordine e Forze Armate” di Trieste si inserisce in un più ampio percorso portato avanti dall’Associazione Vittime del Dovere per promuovere memoria, legalità e tutela concreta dei servitori dello Stato.

Un dibattito che, oggi più che mai, tocca da vicino il rapporto tra Istituzioni, sicurezza e diritti di chi ogni giorno opera in prima linea per garantire difesa della collettività, democrazia, libertà e giustizia.

ASSOCIAZIONE VITTIME DEL DOVERE

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