L’Associazione Vittime del Dovere ETS-ODV esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa dei quattro italiani coinvolti nell’incidente dell’elicottero dell’Esercito italiano, precipitato nel distretto di Brčko, in Bosnia, durante la missione EUFOR Althea.
La notizia della morte dei due militari dell’Aviazione dell’Esercito Italiano, il sergente Simone Ruggia e il sergente Claudio Marchesi, e degli appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci, suscita dolore e commozione.
Il pensiero dell’Associazione va alle famiglie delle vittime, ai colleghi e a quanti hanno condiviso con loro con loro il percorso professionale e l’impegno quotidiano. A tutti loro esprimiamo la nostra più sincera vicinanza, nel riconoscimento del valore umano e del sacrificio di chi opera, anche lontano dall’Italia, al servizio degli altri, della pace e delle istituzioni.
Un pensiero di solidarietà è rivolto anche agli undici feriti, ai quali auguriamo una pronta e completa guarigione, e a tutto il personale impegnato nelle operazioni di soccorso.
Di fronte a una tragedia così dolorosa, l’Associazione rinnova la propria riconoscenza e il proprio rispetto per tutte le donne e gli uomini che, indossando una divisa o prestando servizio nelle organizzazioni di soccorso, mettono quotidianamente la propria professionalità e la propria vita al servizio della collettività
Il Presidente Emanuela Piantadosi e il Consiglio Direttivo Associazione Nazionale Vittime del Dovere ETS-ODV
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