Dal 29 al 31 ottobre 2026
Trieste, “Semi di Pace nel solco delle Vittime del Dovere”: tre giornate di memoria, testimonianza e impegno civile dal 29 al 31 ottobre 2026
L’iniziativa nasce dalla volontà di dedicare momenti di preghiera e raccoglimento al ricordo del sacrificio delle Vittime del Dovere e di promuovere una riflessione collettiva sui valori fondamentali della Pace, della responsabilità civica, della solidarietà, della giustizia e del rispetto della vita.
Attraverso tre appuntamenti, differenti per linguaggio e modalità di partecipazione, il progetto intende trasmettere soprattutto alle nuove generazioni il significato del servizio alle istituzioni e alla collettività, valorizzando le testimonianze di chi ha dedicato la propria esistenza alla tutela degli altri e alla difesa dei principi democratici.
Il programma si articolerà in un seminario dedicato alla figura del Capitano Pilota Valentino Jansa, Vittima del Dovere; in un torneo di calcio a cinque tra rappresentative istituzionali, per promuovere la collaborazione e lo spirito di squadra; e in una celebrazione eucaristica per le Vittime del Dovere e per la Pace nel Mondo, che costituirà il momento culminante delle tre giornate.
SABATO 31 OTTOBRE 2026 | ORE 10.30
Santa Messa per le Vittime del Dovere e per la Pace nel Mondo
Luogo: Tempio Nazionale a Maria Madre e Regina di Monte Grisa
Indirizzo: Via Papa Giovanni Paolo II – Trieste
La terza giornata rappresenterà il momento culminante del progetto “Semi di Pace nel solco delle Vittime del Dovere”, promosso dall’Associazione Nazionale Vittime del Dovere ETS-ODV e dalla Fondazione “Amici di Giovanni Palatucci”.
La celebrazione eucaristica sarà dedicata alla memoria delle Vittime del Dovere e alla preghiera per la Pace nel Mondo, riunendo in un momento di raccoglimento le istituzioni, le famiglie delle vittime, i rappresentanti degli enti promotori e la comunità.
La Santa Messa sarà presieduta da S.E. Mons. Enrico Trevisi, Vescovo di Trieste, e vedrà la partecipazione di Don Stefano Tollu, Cappellano militare, delegato da S.E.R. Mons. Gian Franco Saba, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, e di Don Fabio Gollinucci, Cappellano della Polizia Locale.
Il rito sarà accompagnato dagli allievi del Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste e sarà arricchito da momenti simbolici di raccoglimento e testimonianza, tra cui l’accensione della Lampada della Pace, l’esecuzione del Silenzio e il ricordo delle Vittime del Dovere e del Servo di Dio Giovanni Palatucci.
Particolare attenzione sarà dedicata alla figura di Giovanni Palatucci e alla sua opera a Fiume in favore delle persone perseguitate, quale testimonianza di coraggio, responsabilità e servizio a tutela dei più vulnerabili.
La celebrazione intende così unire la dimensione spirituale della preghiera al valore civile della memoria, rinnovando l'impegno a custodire la dignità della persona umana e a promuovere una cultura di Pace, solidarietà e giustizia.
Programma della giornata
La giornata intende offrire un’occasione di raccoglimento e riflessione collettiva, sottolineando i valori della Memoria, della Solidarietà, della Giustizia e della Pace. La partecipazione delle istituzioni, delle famiglie delle Vittime del Dovere e dell’intera comunità friulana contribuirà a rafforzare il significato di un appuntamento volto a mantenere vivo il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita nell'adempimento del dovere e di chi si è impegnato concretamente per proteggere gli altri.
La successione dei momenti commemorativi sarà concordata con le autorità ecclesiastiche, nel rispetto dello svolgimento liturgico della celebrazione. Gli orari indicati sono pertanto provvisori e potranno subire alcune variazioni.
Un percorso condiviso per custodire la memoria e seminare la Pace
Le tre iniziative in programma a Trieste dal 29 al 31 ottobre 2026 rappresentano altrettante occasioni per declinare, attraverso la testimonianza, l'educazione, lo sport e la preghiera, il significato profondo del servizio alle istituzioni e alla collettività.
Dal ricordo del Capitano Pilota Valentino Jansa, attraverso il dialogo con gli studenti e la valorizzazione delle esperienze professionali, alla condivisione dei valori dello sport tra le rappresentative istituzionali, fino alla celebrazione eucaristica dedicata alle Vittime del Dovere e alla Pace nel Mondo, il progetto intende costruire un percorso unitario di partecipazione e consapevolezza.
La memoria delle Vittime del Dovere costituisce infatti un patrimonio collettivo da preservare e trasmettere, affinché il sacrificio di quanti hanno operato al servizio dello Stato e della comunità continui a rappresentare un esempio concreto di coraggio, responsabilità, altruismo e fedeltà ai valori fondamentali della convivenza civile.
Attraverso la collaborazione con la Fondazione “Amici di Giovanni Palatucci” e il coinvolgimento delle istituzioni, del mondo della scuola, delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate, delle autorità religiose e della cittadinanza, l'Associazione Nazionale Vittime del Dovere ETS-ODV rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità, della solidarietà e della Pace.
“Semi di Pace nel solco delle Vittime del Dovere” vuole essere un invito a trasformare il ricordo in responsabilità, la testimonianza in consapevolezza e il sacrificio in un impegno condiviso per la tutela della vita, della dignità umana e del bene comune.
L’Associazione Nazionale Vittime del Dovere ETS-ODV e la Fondazione “Amici di Giovanni Palatucci” auspicano una significativa partecipazione alle tre giornate, affinché questi momenti di memoria e riflessione possano diventare un’occasione concreta di vicinanza alle famiglie delle Vittime del Dovere e di sostegno ai valori che ispirano l’attività dell’Associazione.
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