I nostri caduti
Il sito www.vittimedeldovere.it raccoglie le note biografiche, dei caduti e degli invalidi, appartenenti alle Forze dell’Ordine, Forze Armate e Magistratura, che sono state inoltrate e autorizzate, anche per quanto attiene al trattamento dei dati personali, dai familiari dei caduti oppure dal diretto interessato, invalido.
Le informazioni relative alle Vittime del Dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata sono frutto di ricerche storiche, giornalistiche e amministrative di cui si citano sempre le fonti.
In larga misura, le biografie si compongono anche di notizie fornite direttamente dalle famiglie di chi ha dato la vita per lo Stato o dall’appartenente alle Istituzioni che ha perso la propria integrità fisica durante lo svolgimento dei compiti di servizio pubblico.
Le storie delle Vittime del Dovere vengono pubblicate con grande partecipazione, interesse e orgoglio, tuttavia, non forniscono alcuna garanzia di completezza o di precisione assoluta. Rappresentano un contributo importante per ricostruire la storia del nostro Paese e rendere onore alla memoria di uomini e donne che costituiscono il patrimonio etico della Nazione.
Ogni richiesta, precisazione ed integrazione dovrà essere indirizzata alla segreteria dell’Associazione Vittime del Dovere al seguente indirizzo segreteria@vittimedeldovere.it
Maresciallo della Polizia di Stato
Luigi D'Andrea

Nato a Caserta il 09/07/1945
Deceduto a Dalmine il 6 febbraio 1977
Fu assassinato la mattina del 6 febbraio 1977 assieme al collega Appuntato di P.S. Renato Barborini nei pressi del casello autostradale di Dalmine (BG) in un conflitto a fuoco con alcuni banditi appartenenti alla “banda Vallanzasca”.
Quella mattina la pattuglia composta dai due militari era impiegata nella tratta autostradale della A4 insistente sulla provincia di Bergamo quando intimò l’ALT a una “Giulia” con a bordo tre giovani. L’auto venne bloccata sulla rampa di uscita di Dalmine: durante il controllo degli occupanti, improvvisamente due di loro aprirono il fuoco sui poliziotti che risposero a loro volta abbattendo uno dei banditi. Nonostante ciò, anche i due agenti crollarono a terra attinti da numerosi colpi di pistola che ne provocarono il decesso.
Il maresciallo D’Andrea fu decorato con Medaglia d’Oro al Valor Civile.
Oggi sul luogo dell’eccidio è stato eretto un monumento alla memoria di entrambi i Caduti. Tra le molte dediche sono state inoltre intitolate una piazza nel comune di Bagnatica (BG), una strada nel comune di Crema (CR), la caserma del Distaccamento Polizia Stradale di Camerino. Al maresciallo D’Andrea venne inoltre dedicata una strada nel suo paese di nascita.
Tutti i dati contenuti all'interno di questo sito sono di libera consultazione e citazione, è comunque obbligatoria la menzione della fonte in caso di utilizzo. Qualora si pubblichi il contenuto di questo sito, a qualsiasi titolo, senza averne correttamente citata la fonte i proprietari si riserveranno di agire attraverso le autorità competenti.