Un’iniziativa ormai consolidata, che coinvolge ogni anno migliaia di studenti lombardi – dalle scuole primarie fino alle secondarie di secondo grado – e che si conferma tra i più articolati percorsi educativi a livello nazionale sui temi della cittadinanza attiva.
Educare alla legalità partendo dai più giovani, intercettare le fragilità prima che diventino disagio, costruire un ponte concreto tra istituzioni e cittadini. Sono questi gli obiettivi del Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità, promosso dall’Associazione Vittime del Dovere in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’anno scolastico 2025/2026.
Un’iniziativa ormai consolidata, che coinvolge ogni anno migliaia di studenti lombardi – dalle scuole primarie fino alle secondarie di secondo grado – e che si conferma tra i più articolati percorsi educativi a livello nazionale sui temi della cittadinanza attiva.
Un progetto che guarda alle nuove emergenze sociali
Cyberbullismo, dipendenze digitali, violenza di genere, mafie invisibili e sicurezza urbana: sono solo alcune delle tematiche affrontate nel progetto, grazie al contributo diretto delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e della Magistratura.
Un approccio concreto e multidisciplinare, che consente agli studenti non solo di apprendere nozioni, ma di confrontarsi direttamente con chi ogni giorno opera sul campo.
L’iniziativa, patrocinata da Regione Lombardia e da diversi ministeri, ha ricevuto negli anni anche la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica, riconoscimento che ne sottolinea il valore civile e istituzionale.
Dalla teoria alla realtà: incontri, open day e visite sul campo
Il progetto non si limita alla formazione online – disponibile sulla piattaforma dedicata – ma punta molto sugli incontri in presenza. Momenti chiave in cui studenti e istituzioni si incontrano per dialogare, comprendere e costruire consapevolezza.
Tra gli appuntamenti già in calendario: visite ai Vigili del Fuoco a Monza, giornata del mare con la Marina Militare a La Spezia, incontri con l’Arma dei Carabinieri nel Parco di Monza, open day con Esercito e Polizia di Stato a Milano
A questi si aggiungeranno ulteriori esperienze in tutta Italia, dalle scuole militari ai centri di formazione, fino ai beni confiscati alle mafie.
Il cuore del progetto: la “Giornata della Legalità”
Momento simbolico dell’intero percorso sarà la Giornata della Legalità, in programma il 16 aprile 2026 nel Parco di Monza. Una manifestazione aperta anche alla cittadinanza, con dimostrazioni operative, stand e attività interattive.
Un’occasione per avvicinare concretamente i cittadini – e soprattutto i più giovani – alle istituzioni, trasformando la legalità da concetto astratto a esperienza vissuta.
Educazione e memoria
Accanto alla prevenzione, resta centrale il tema della memoria. Il progetto nasce infatti con l’obiettivo di onorare le Vittime del Dovere, figure che rappresentano un esempio di servizio e sacrificio per lo Stato.
Non a caso, agli studenti è data anche la possibilità di partecipare attivamente con elaborati e progetti, premiati con borse di studio, in un percorso che unisce formazione, creatività e responsabilità civile.
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