Fabio Di Giovanni

Il Primo Caporal Maggiore Fabio DI GIOVANNI, Volontario in Ferma prefissata di quattro anni, nasce a Milano il 9 Marzo 1986 e trascorre la propria infanzia a Montegualtieri, frazione di Cermignano (Te) dove viveva con i genitori e con la sorella.
Ragazzo conosciuto per le sue spiccate doti umane e morali credeva nelle istituzioni ed ha dedicato la propria esistenza al servizio dei bisognosi. Ha frequentato l’Istituto tecnico Industriale Statale “Emilio Alessandrini” di Teramo conseguendo, il 04 Luglio 2005, il diploma di Perito Industriale Capotecnico.
Il 13 Settembre 2005 veniva incorporato con il 4° Blocco 2005 presso il 91° Battaglione “Lucania” in Potenza in quanto vincitore del concorso per l’arruolamento quale VFP1. Il 21 Ottobre 2005 prestava giuramento da VFP1 e il 31 Ottobre 2005 venne trasferito presso l’Ospedale Militare di Chieti dove ricoprirà l’incarico di Graduato addetto al Servizio Postale rimanendo effettivo fino al 30 Ottobre 2006.
Il 31 Ottobre 2006, giungeva al 7° Reggimento AVES “Vega” di Rimini quale vincitore del concorso VFP4.
Il tragico incidente Il 16 Dicembre 2008, nel corso di un’attività addestrativa prevista nell’ambito di un’esercitazione pianificata da tempo, una pala dell’elicottero A 129 Mangusta dell’Esercito, in fase di atterraggio, urtava l’AR 90 Defender, veicolo da ricognizione dell’Esercito, fermo al suolo, causando il decesso del ventiduenne Graduato che si trovava all’interno dello stesso.
Nel Ricordo di Fabio Il 05 Dicembre 2018, a dieci anni dalla Sua scomparsa, venne posato un grande libro in marmo rosso aperto alla vita, simbolo di una speranza, citata proprio in una poesia scritta dal Graduato, che va oltre la morte.

L’opera, posta nella piazza all’ingresso del Comune, inaugurata alla presenza di alti rappresentanti civili e militari, ne riporta quindi l’intitolazione: “Piazza Fabio Di Giovanni” sottolineando come il forte significato di spirito di servizio e sacrificio per il prossimo, accomuni la fede cristiana e l’essere militare, entrambe espressioni che Fabio incarnava lodevolmente.
Nel ricordo di tanti commilitoni che lo hanno amato ed apprezzato per le sue qualità umane e in quelli che lo conosceranno attraverso le cerimonie che sottolineano il suo sacrificio, l'Aula Briefing ubicata all'interno dei locali del Comando del Gruppo Squadroni di Sostegno a Lui intitolata, cosi come, qualche anno dopo la sua scomparsa, Gli è stato dedicato dal Comandante dello Squadrone Comando e Servizi, il murales con targa commemorativa, posizionato nell'area parcheggio degli automezzi, dove Fabio ha prestato gran parte del Suo lavoro durante gli anni in cui è rimasto effettivo al 7° Reggimento AVES "VEGA" di Rimini.
Tutti gli anni in occasione dell'anniversario della Sua scomparsa, colleghi, amici, i soci baschi azzurri della Sezione VEGA dell'Associazione Nazionale Aviazione dell'Esercito e la famiglia, papa Luigi è socio onorario ANAE, si ritrovano per un momento di riflessione e di ricordo per il collega tragicamente scomparso, caduto AVES e presente nel libro d'onore ANAE dedicato ai caduti in servizio della specialità.


































































































































