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I nostri Feriti

Le note biografiche vengono pubblicate con grande partecipazione e orgoglio, ma solo su espressa richiesta e con l'autorizzazione al trattamento dei dati personali sottoscritta dall'invalido oppure dai congiunti dei caduti, Vittime del Dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata.
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Primo Maresciallo Esercito italiano CANDIDO ARUANNO

Nato il 19 novembre 1964 ad Altamura (BA) si è arruolato il 10 novembre 1983 con il 57° Blocco V.T.O. E’ sposato e ha due figli.

Onorificenze

  • Medaglia Croce d’oro per anzianità di servizio;
  • Medaglia Croce d’argento per anzianità di servizio;
  • Medaglia Nato per il servizio prestato in Kosovo;
  • Medaglia Croce Commemorativa per la missione di pace;
  • Medaglia Croce Commemorativa per le operazioni di salvaguardia delle libere istituzioni e di mantenimento dell’ordine pubblico – Vespri Siciliani;
  • Medaglia Croce Commemorativa per la partecipazione alle operazioni di concorso al mantenimento della sicurezza internazionale svolta dalle FF.AA. in Afghanistan;
  • Medaglia Croce Commemorativa per la partecipazione alle operazioni di soccorso internazionale svolta dalle FF.AA. in Iraq.
  • n. 3 elogi
  • Distintivo d'Onore per ferita in servizio
Malattie riconosciute da causa di servizio
  • Ha contratto “estesa ulcera corneale meterpetica”, eziopatogenesi infettiva, poi, nel 2010 con decreto del Ministero Difesa è stato equiparato a “vittima del dovere”;
Evento dell’infermità

Il Primo Maresciallo Aruanno è impiegato fuori area nell’Operazione “Antica Babilonia” in Iraq, dal 23 gennaio al 15 maggio 2004, con l’assetto NBC del 7° Rgt. Difesa NBC “CREMONA”, quale Assistente alla Cellula J3 del TOC di Brigata. Lì opera per i quattro mesi previsti dal mandato, presso le basi del contingente italiano a White Horse, prima, e poi a Camp Mittica in Tallil, nella regione di An-Nasirijah, in zona desertica. Nelle ultime due settimane di permanenza in teatro, a causa delle condizioni climatiche e ambientali (tempeste di sabbia, quasi giornaliere e stress fisico), ha notato disturbi alla vista relativamente all’occhio sinistro, tuttavia, il Primo Maresciallo Aruanno non ha mai chiesto di essere sottoposto a visita medica in Iraq, perché pensava fosse un effetto indesiderato provocato dall’assunzione della clorochina, farmaco utilizzato nel trattamento della malaria. Rientra in Italia con un’ulcera corneale all’occhio sinistro, risolto, poi, con l’intervento chirurgico di cheratoplastica perforante. E’ costretto a una convalescenza dal 20 maggio 2004 sino al 5 febbraio 2006, a seguito di sopraggiunta infermità manifestatasi in Iraq e dipendente da causa di servizio. È giudicato poi dalla Prima Commissione Medica Ospedaliera della CMML di Roma non idoneo permanentemente al S.M.I., ma impiegabile quale parzialmente inidoneo ai sensi del D.P.R. 738/81.

 

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