Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
Equiparazione Vittime

Da anni l'Associazione Vittime del Dovere si batte perché la distinzione ingiusta e incoerente tra vittime in ragione del carnefice sia definitivamente abbandonata.
In uno Stato di diritto è imprescindibile che i rappresentanti delle Istituzioni, che sacrificano le loro vite e la loro integrità per il bene della collettività, vengano adeguatamente tutelati.
Con la presentazione del disegno di legge si aggiunge un ulteriore tassello al lungo percorso intrapreso dall'Associazione.
Negli anni si sono succeduti interventi limitati e parziali di equiparazione che hanno causato differenze tra Vittime, creando gruppi e sottogruppi, e difficoltà applicative che, di fatto, rendono difficile l'effettiva fruizione dei benefici riconosciuti.
La proposta di legge “Estensione alle vittime del dovere e della criminalità organizzata dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo” prevede la quasi completa equiparazione, dopo circa dieci anni dall'ultimo provvedimento a favore delle vittime e dalla promessa di "progressiva" equiparazione sancita nella Legge 266 del 2005.
Il processo di riconoscimento di forme di tutela a favore delle Vittime ha conosciuto uno sviluppo tale da determinare sperequazioni.
La categoria originaria delle "vittime del dovere" (Regio Decreto Legge 261/1921) è stata prima affiancata (Legge 466/1980) dalla categoria delle "vittime del terrorismo" e delle "vittime della criminalità organizzata" per poi essere sorpassata in termini di tutela (Legge 206/20014) fino a giungere al processo inverso, di progressiva estensione dei particolari benefici riconosciuti alle altre categorie.

14 NOVEMBRE 2017
EMENDAMENTI ALLA LEGGE DI BILANCIO 2018 EVIDENZIATI DALL’ASSOCIAZIONE VITTIME DEL DOVERE

Cari soci,

portiamo alla Vostra cortese attenzione i quattro emendamenti alla Legge di Bilancio 2018 presentati presso la V Commissione Bilancio del Senato da parlamentari particolarmente vicini alla nostra Associazione, tre riguardanti l’equiparazione dell’assegno vitalizio di 500 euro e uno il collocamento obbligatorio.
Giovedì 16 novembre inizierà l’esame in Commissione, Vi terremo informati sugli sviluppi.
Ringraziamo sentitamente i primi firmatari degli emendamenti il Sen. Giorgio Pagliari e il Sen. Aldo Di Biagio, esprimiamo gratitudine ai senatori che hanno voluto sottoscrivere le proposte emendative e pertanto la Sen. Valeria Cardinali, il Sen. Roberto Cociancich, il Sen. Stefano Collina, il Sen. Alessandro Maran, il Sen. Franco Mirabelli, il sen. Francesco Russo, il Sen. Guido Viceconte.

Cordiali saluti

Emanuela Piantadosi
Presidente dell’Associazione Vittime del Dovere

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