Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
Equiparazione Vittime

Da anni l'Associazione Vittime del Dovere si batte perché la distinzione ingiusta e incoerente tra vittime in ragione del carnefice sia definitivamente abbandonata.
In uno Stato di diritto è imprescindibile che i rappresentanti delle Istituzioni, che sacrificano le loro vite e la loro integrità per il bene della collettività, vengano adeguatamente tutelati.
Con la presentazione del disegno di legge si aggiunge un ulteriore tassello al lungo percorso intrapreso dall'Associazione.
Negli anni si sono succeduti interventi limitati e parziali di equiparazione che hanno causato differenze tra Vittime, creando gruppi e sottogruppi, e difficoltà applicative che, di fatto, rendono difficile l'effettiva fruizione dei benefici riconosciuti.
La proposta di legge “Estensione alle vittime del dovere e della criminalità organizzata dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo” prevede la quasi completa equiparazione, dopo circa dieci anni dall'ultimo provvedimento a favore delle vittime e dalla promessa di "progressiva" equiparazione sancita nella Legge 266 del 2005.
Il processo di riconoscimento di forme di tutela a favore delle Vittime ha conosciuto uno sviluppo tale da determinare sperequazioni.
La categoria originaria delle "vittime del dovere" (Regio Decreto Legge 261/1921) è stata prima affiancata (Legge 466/1980) dalla categoria delle "vittime del terrorismo" e delle "vittime della criminalità organizzata" per poi essere sorpassata in termini di tutela (Legge 206/20014) fino a giungere al processo inverso, di progressiva estensione dei particolari benefici riconosciuti alle altre categorie.

25 NOVEMBRE 2015
SENATO DELLA REPUBBLICA - I COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI

RIPRESO IL PERCORSO DEL PROGETTO DI LEGGE "ESTENSIONE ALLE VITTIME DEL DOVERE E DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA DEI BENEFICI RICONOSCIUTI ALLE VITTIME DEL TERRORISMO"

L’Associazione Vittime del Dovere Onlus è lieta di informare dell’attuale ripresa del percorso del Progetto di Legge “Estensione alle Vittime del Dovere e della criminalità organizzata dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo” (DDL 1715).

Il nuovo impulso al DDL 1715 è stato dato proprio a seguito dell’incontro avvenuto ieri tra il Presidente della I Commissione Affari Costituzionali Sen. Anna Finocchiaro e il Presidente dell’Associazione Vittime del Dovere Emanuela Piantadosi, presente anche Ambra Minervini, membro del Consiglio direttivo. Durante il colloquio nell’Ufficio di Presidenza il Presidente Anna Finocchiaro ha aderito con sensibilità e interesse alle richieste dell’Associazione, dando immediato riscontro alla preghiera di iniziare con sollecitudine l’esame del Progetto di Legge.

Ricordiamo che la Proposta di Legge era stata presentata durante una conferenza stampa in data 12 marzo 2015, presso il Senato della Repubblica - Sala Nassirya, i cui firmatari sono i Senatori Di Biagio, Tonini, Susta, Stefani, Marinello, Formigoni, Pezzopane, Dalla Tor, Mastrangeli, Panizza, Buemi, Conte, Romano, Di Giorgi, De Pin, Liuzzi e Razzi. In data 17 marzo 2015 il testo era stato assegnato alla I Commissione Permanente – Affari Costituzionali - in sede referente, con pareri delle commissioni 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubbl. istruzione), 11ª (Lavoro).

E proprio nella seduta della I Commissione Permanente Affari Costituzionali, a cui ha partecipato anche il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico, il quale già precedentemente aveva dimostrato disponibilità all’Associazione nel sostenere le istanze di equiparazione delle Vittime, ieri 24 novembre 2015, così come da resoconto sommario in allegato, La Presidente Sen. Anna Finocchiaro ha riferito “l'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, appena conclusa, nella quale si è stabilito di iscrivere all'ordine del giorno della Commissione, a partire dalla prossima settimana, il disegno di legge n. 1715 (estensione alle vittime del dovere e della criminalità organizzata dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo)”.

L’Associazione pertanto, grazie al coinvolgimento dimostrato da diversi parlamentari, prosegue con decisione nel cammino volto all’eliminazione di ogni discriminazioni tra Vittime del Dovere, terrorismo e criminalità organizzata e ringrazia sentitamente il Presidente Finocchiaro e il Viceministro Filippo Bubbico per la sensibilità e la concreta, nonché efficace attenzione rivolta alle richieste delle Vittime.

Emanuela Piantadosi
Presidente Associazione Vittime del Dovere

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