Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
Progetti di educazione alla legalità
L’Associazione Vittime del Dovere opera a livello nazionale affinché venga diffusa la cultura della legalità tra i giovani, attraverso progetti specifici rivolti agli studenti di Istituiti scolastici di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale.

Grazie alla preziosa e insostituibile collaborazione delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, i Progetti di Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza, il cui carattere innovativo viene riconfermato ogni anno dal numero di adesioni, ha coinvolto ad oggi oltre 27 mila studenti.

Tutto ebbe inizio nell’a.s. 2009/10 quando nella città di Monza, con l’ausilio della Prefettura, del Comune e dell’Arma dei Carabinieri, furono organizzati circa 30 incontri tra i bambini della Scuola dell’Infanzia, gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri. Fu proposto uno spettacolo teatrale dal titolo “Cittadini per non essere burattini” coinvolgendo complessivamente circa 4200 ragazzi.
L’iniziativa vide nell’a.s. 2010/2011 la collaborazione con la Polizia di Stato per un progetto dal titolo “I giovani di Monza e la Polizia di Stato - Cyberbullying e cyberstalking, conoscerli per difendersi”.
“Educazione alla Cittadinanza e alla legalità fiscale” fu il nome del percorso svolto nell’a.s. 2012/2013 con la Guardia di Finanza.

A partire dall’a.s. 2014/15 fino ad oggi è stato impostato un unico grande progetto denominato “Progetto interforze” che ha visto coinvolte le Forze dell’Ordine e le Forze Armate con l’intento di proporre e affrontare argomenti di grande interesse per i giovani e precisamente:
  • Cyberbullying e cyberstalking: conoscerli per difendersi in collaborazione con la Polizia di Stato;
  • Alcol e droga – Indipendente: contrasto alle vecchie e nuove dipendenze in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri;
  • Educazione alla Legalità economica in collaborazione con la Guardia di Finanza;
  • L'Esercito Italiano e il contrasto alla criminalità e al terrorismo sul territorio nazionale e in campo internazionale in collaborazione con l’Esercito Italiano
Nell’a.s. 2015/16 è partito il medesimo progetto anche nella Città Metropolitana di Milano coinvolgendo anche la Scuola Militare Teuliè e, successivamente, dall’a.s. 2016/17 sono stati interessati al progetto gli istituti scolastici di cinque province lombarde ( Milano, Monza, Varese, Brescia, Bergamo) per un totale di più di 3000 ragazzi.

Oggi la platea degli Istituti coinvolti si è notevolmente ampliata: la nostra Associazione ha interessato con i suoi progetti, oltre la Lombardia (Milano e Città Metropolitana, Bergamo, Brescia, Monza e Brianza, Varese), anche la regione Lazio (Città metropolitana di Roma), l’Abruzzo (l’Aquila e Sulmona) e la Campania (Napoli e Caserta).

Per l’anno scolastico 2019/2020, infine è stato proposto anche il nuovo CONCORSO DI IDEE “LE VITTIME DEL DOVERE: PATRIMONIO ETICO DELLA NAZIONE” ideato e realizzato dalla Onlus al fine di rivolgere ai giovani studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia: una riflessione sul ruolo delle Vittime in generale e, in particolare chiedendo ai partecipanti di riscoprire la storia di una Vittima del proprio territorio.

In linea generale tutti i progetti hanno spiccata valenza culturale ed educativa, e la modulazione degli incontri consente di raggiungere obiettivi specifici:

  • Fare prevenzione
  • Creare un’occasione per interessare e coinvolgere gli studenti su numerosi aspetti della legalità, affrontati nel contesto “gruppo classe” composto da adolescenti che si ritrovano a vivere un momento delicato della loro esistenza con l’adattamento alla società e alle regole degli adulti
  • Avvicinare i giovani alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate al fine di generare rispetto e considerazione per il ruolo che esse svolgono al servizio della collettività
  • Ricordare il sacrificio delle vittime presentando le storie di quanti hanno sacrificato e la loro integrità fisica per i più alti valori di legalità e giustizia, che sono alla base della convivenza civile.
Inoltre, di non minor importanza, i nostri progetti sono completamente gratuiti e le modalità di realizzazione:

  • consentono di stimolare gli studenti in modo propositivo, nel corso degli incontri, grazie al confronto diretto con le Forze dell’Ordine e le Forze Armate
  • aiutano a motivare i ragazzi nell’approfondire le tematiche nel corso dell’anno scolastico attraverso la realizzazione un elaborato finale
  • gratificano tutti i partecipanti per l’impegno, sia professori sia alunni, che nel corso di una premiazione, svolta in ambito istituzionale, sono protagonisti indiscussi
I progetti della legalità hanno riscosso enorme successo, riscontrando nel corso degli anni una crescita costante del numero di adesioni. Sempre più Istituti scolastici hanno accolto con grande entusiasmo la proposta didattica, tanto da farla divenire tradizionale appuntamento durante l’anno scolastico in corso.

L’impegno dell’Associazione nella formazione dei futuri cittadini è stato riconosciuto nel corso del tempo dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) attraverso la sottoscrizione di protocolli d’Intesa con l’Associazione per promuovere iniziative formative e didattiche: il primo protocollo è stato firmato in data 12 ottobre 2013 e il secondo protocollo è stato sottoscritto in data 4 ottobre 2018.

L’alto valore morale e sociale dei progetti della Legalità viene espressamente enunciato e sottolineato dalle adesioni del Presidente della Repubblica ricevute ogni anno dal Quirinale.
28 FEBBRAIO 2014
MBnews.it - Brianza, studenti a lezione con le forze dell’ordine. Convolti 17 istituti

Sicurezza sul web, legalità economica, conoscenza dei pericoli che alcol e droga causano nei giovani. Questi gli argomenti affrontati  nel Progetto Interforze ”Insieme per la legalità” organizzato dall’ Associazione “Vittime del Dovere”, presentato ieri, 27 febbraio, presso la sede di rappresentanza della Prefettura di Monza e della Brianza, in via Casati, a Monza.

Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza si recheranno nelle scuole della provincia per far conoscere gli aspetti della legalità sensibilizzando ed educando i giovani ad una maggiore consapevolezza e ad un futuro migliore. Gli incontri organizzati dall’associazione monzese “Vittime del Dovere” permetteranno di ricordare il sacrificio delle vittime delle Forze dell’Ordine.

A presentare l’iniziativa: il prefetto di Monza e Brianza Giovanna Vilasi, il presidente della Provincia Dario Allevi, l’assessore all’Istruzione del Comune di Monza Rosario Montalbano e il presidente dell’Associazione monzese Emanuela Piantadosi.

«Il Progetto Interforze di Educazione alla cittadinanza e alla Legalità – ha commentato il Prefetto Giovanna Vilasi – è un’iniziativa che ha come scopo l’avvicinare le Istituzioni ai giovani, in modo tale che non siano viste come controparte ma bensì come enti rappresentativi dello Stato che lavorano al fine di creare un mondo migliore».

L’assessore Montalbano nel suo intervento ha dichiarato: «La mia presenza qui, oggi, rappresenta la volontà di vivere la contemporaneità e di collaborare. Dovere della memoria e diritto alla conoscenza sono le due vene che devono indirizzare l’azione delle agenzie educative. E’ necessario – prosegue l’assessore – rendere viva la memoria dei fatti perché questa si trasferisce in diritto alla conoscenza».

In chiusura degli interventi, il presidente Piantadosi ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’Associazione di «ricordare, portare avanti la memoria delle persone che servono e hanno servito con onore e rispetto lo Stato. Allo stesso tempo promuove con diverse azioni, tra le quali questo progetto, la cultura della legalità».

Gli istituti coinvolti sono 17 di Monza e Brianza, con 2800 studendi. La Polizia di Stato affronterà il tema “Cyberbullismo e cyberstalking”, la Guardia di Finanza toccherà le questioni dell’”Educazione della Legalità economica” e l’Arma dei Carabinieri si occuperà delle dipendenze da “Alcol e droga”.

Durante gli incontri gli studenti svilupperanno le tematiche proposte attraverso elaborati grafici, scritti, multimediali, di tipo individuale o collettivo. I progetti verranno giudicati e premiati il 26 maggio 2014, presso il Teatro Villoresi di Monza con l’assegnazione ai vincitori di borse di studio per l’acquisto di libri o di materiale didattico multimediale offerte dalla Provincia di Monza e Brianza e dal Gruppo24Ore.

ISTITUTI COINVOLTI E TEMATICHE:

Cyberbullying e cyberstalking sono i temi presentati alla conferenza dal Vicequestore Francesco Scalise, Primo Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Monza che vedrà coinvolti 17 istituti tra cui “I.C. Falcone Borsellino” (Caponago), “I.C. Via Agnesi” (Desio), “I.C. Lesmo” (Lesmo), “Isa” (Monza), “Ipsia” (Monza), “Mosè Bianchi”, “B. Zucchi” (Monza), “I.C. Salvo d’Acquisto – Elisa Sala” (Monza), “ICS T. Confalonieri” (Monza), “A. Mapelli” (Monza), “Koiné” (Monza), “M. L. King” (Muggiò), “S. D’Acquisto” (Muggiò), “ITCG – PACLE Primo Levi” (Seregno), “I.C. A. Stoppani – Don Milani” (Seregno), “I.C. G. Rodari – G. Mercalli” e “I.C. Aldo Moro – A. Manzoni” (Seregno).

Il Tenente Colonnello Gerardo Petitto, Comandante del Gruppo Carabinieri di Monza mostrerà ai giovani l’importanza di conoscere i pericoli di alcol e droga, progetto a cui aderiranno 5 istituti: “Via Agnesi” (Desio), “I.C. Via Correggio – via Poliziano” (Monza), “I.I.S. Martino Bassi” (Seregno) e “Don Milani – Don Saltini Oreno” (Vimercate).

Il tema che invece interesserà il Colonnello Mario Salerno, Comandante del Gruppo Monza della Guardia di Finanza, è l’ Educazione alla legalità economica, a cui prenderanno parte 6 istituti brianzoli: l’“Istituto Mosè Bianchi” (Monza), “B. Zucchi” (Monza), “Ipsia” (Monza), “I.C. T. Confalonieri” (Monza), “ITCG – PACLE Primo Levi” (Seregno) e “I.I.S. Martino Bassi” (Seregno).

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Tratto da MBnews.it

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