Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
I nostri Feriti

Le note biografiche vengono pubblicate con grande partecipazione e orgoglio, ma solo su espressa richiesta e con l'autorizzazione al trattamento dei dati personali sottoscritta dall'invalido oppure dai congiunti dei caduti, Vittime del Dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata.
Ogni richiesta dovrà essere indirizzata alla seguente mail segreteria@vittimedeldovere.it

Appuntato GIANLUCA CARLOMAGNO

App. CARLOMAGNO Gianluca , nato a Chiaromonte (PZ) il 17.10.1981

Si arruola nell’Arma dei Carabinieri nel novembre 2002 presso la Scuola allievi Carabinieri di Reggio Calabria, dopo il corso viene trasferito alla Stazione Carabinieri di Viggiano (PZ) fino al settembre 2005. Effettua corso integrativo presso la Scuola allievi Carabinieri di Campobasso fino al gennaio 2016. Partecipa ai servizi di O.P. nella città di Torino in occasione delle OLIMPIADI 2016. Marzo 2016 viene trasferito alla Stazione Carabinieri di Napoli-Pianura, fino al febbraio 2007, quando viene trasferito al Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli Rione Traiano (attualmente Compagnia Carabinieri di Napoli Bagnoli). Il militare partecipa in prima linea a numerosissimi servizi di P.G. in zona ad altissimo tasso criminale, effettuando numerosi arresti, sequestri di armi e droga , partecipa inoltre a complesse e delicate indagini contro la camorra organizzata dei quartieri della Compagnia (Rione Traiano- Soccavo- Pianura- Fuorigrotta-Bagnoli), riscuotendo plauso dalla scala gerarchica.
È presente durante la faida di camorra scoppiata nella Flegrea per il controllo delle piazze di droga, con numerosissimi omicidi e scie di sangue, sparatorie ed intimidazione contro abitazioni e luoghi comuni.
Vengono rilasciati diversi apprezzamenti personali scritti dal Comandante Generale dell’arma dei Carabinieri per servizi di P.G. effettuati con successo.
Nel maggio 2012 viene rilasciato Encomio semplice dal Comando Legione CC Campania.
Nel gennaio 2016 per motivi personali viene trasferito temporaneamente al Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Sapri fino all’agosto 2016.

DINAMICA DEL FATTO

La sera del 19.09.2013 mentre nella città di Napoli si festeggia la ricorrentissima festa di San Gennaro, lo stesso rimane coinvolto in un conflitto a fuoco mentre viaggiava a bordo del suo motoveicolo unitamente ad una collega. Percorrendo la strada che collega i quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli, viene pedinato da un gruppo di rapinatori e affiancato da due di loro a viso semicoperto viaggianti a bordo di un motoveicolo, i quali con minaccia d’ arma da fuoco veniva brutalmente ferito a distanza ravvicinata dopo essersi qualificato poiché invitato a scendere dal motoveicolo. Il militare seppur ferito replicava all’azione di fuoco colpendo nelle parti basse lo stesso che ha fatto fuoco verso di lui. Verso lo stesso venivano esplosi ulteriori tre colpi, e prima di accasciarsi al suolo informava dell’accaduto il suo Comandante , richiedendo lucidamente ausilio. Dopo diversi minuti di agonia veniva trasportato presso l’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, con arrivo in severo shok emorragico in quanto il proiettile attraversava entrambe le gambe altezza femorale. In brevissimo tempo il Comando Provinciale di Napoli traeva in arresto due giovani ragazzi (vicino ad ambienti criminale dell’ area nord di Napoli ) resosi responsabili del delitto, poiché uno di essi richiede urgente visita per l’asportazione di un proiettile presso l’ospedale Loreto Mare di Napoli.
Il militare riceve visita dal Prefetto di Napoli , tutta la scala gerarchica e dal Comandante Generale.

Viene conferito encomio solenne del Comandante Generale:
"CON ECCEZIONELE CORAGGIO, FERMA DETERMINAZIONE E COSCIENTE SPREZZO DEL PERICOLO, LIBERO DAL SERVIZIO, NON ESITAVA AD AFFRONTARE DUE PERSONE, CHE ARMATE DI PISTOLA, TENTAVANO DI RAPINARLO DEL MOTOCICLO SU CUI VIAGGIAVA UNITAMENTE AD ALTRO MILITARE, BENCHE’ FERITOALLE GAMBEDA UN COLPO ESPLOSODA UNO DEI MALFATTORI E DOPO AVER GARANTITO L’INCOLUMITA’ DEL COLLEGA, DISARMATO, REPLICAVA ALL’AZIONE DI FUOCO I MALVIVENTI. FORNIVA QUINDI UN DETERMINANTE CONTRIBUTO ALLE INDAGINI CHE NE CONSENTIVANO L’IDENTIFICAZIONE E IL SUCCESSIZO ARRESTO. CHIARO ESEMPIO DI ELETTE VIRTU’ CIVICHE E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE”

NAPOLI, 19 SETTEMBRE 2013

Viene conferito il distintivo d’onore ferito in servizio.
Viene dichiarato vittima del dovere.
È in attesa di ulteriori ricompense per altre operazioni di servizio.

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