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14 APRILE 2026
PrimaMonza.it - In arrivo la Giornata della Legalità, oltre 1000 studenti attesi al Parco di Monza

L'iniziativa promossa dall’Associazione Vittime del Dovere nell’ambito del Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità per il prossimo 16 aprile

Una giornata per ricordare, riflettere e costruire il futuro. È questo lo spirito della “Giornata della Legalità in memoria delle Vittime del Dovere”, in programma giovedì 16 aprile 2026 nello straordinario scenario del Parco di Monza, tra Viale Mirabello, Cascina San Fedele e Villa Mirabello.

In arrivo la Giornata della Legalità, oltre 1000 studenti attesi al Parco di Monza

Promossa dall’Associazione Vittime del Dovere nell’ambito del consolidato Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità, l’iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno scolastico 2025/2026, coinvolgendo studenti delle scuole primarie e secondarie di tutta la Lombardia, insieme a Istituzioni, Forze dell’Ordine e Forze Armate.

Da oltre 10 anni il Progetto Interforze di Educazione alla cittadinanza e alla legalità in ricordo delle Vittime del Dovere coinvolge attivamente Forze dell’Ordine e Forze Armate nel fornire strumenti didattici e formativi a migliaia di studenti che approfondiscono in classe con elaborati testuali, grafici multimediali tematiche di cittadinanza attiva e problematiche giovanili.

L’offerta formativa è organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il contributo e il patrocinio di Regione Lombardia, il patrocinio della Prefettura di Monza e della Brianza e del Comune di Monza nonché, oltre che di tutte le Amministrazione partecipanti, anche per quest’anno gode del prestigioso conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.

Il Progetto Interforze si distingue come l’unico progetto in Italia capace di unire in una sinergia totale e continuativa le Vittime del Dovere, tutte le Forze dell’Ordine e le Forze Armate e il mondo della scuola, attraverso incontri in presenza e online dedicati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Molto interessanti sono gli “Open Day” organizzati anche presso le strutture operative e formative delle varie amministrazioni.

L’offerta formativa ha coinvolto migliaia di studenti nel corso della sua storia, avvicinando i giovani alle Istituzioni e mantenendo viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per il bene comune.

L’evento del 16 aprile

La giornata del 16 aprile trasformerà il suggestivo Viale Mirabello, all’interno del Parco di Monza, in una grande “cittadella della legalità” a cielo aperto. I giovani presenti non saranno semplici spettatori, ma verranno coinvolti attivamente: potranno assistere a dimostrazioni ed esercitazioni pratiche, interagire direttamente con gli uomini e le donne in divisa, fare domande e osservare da vicino i mezzi operativi e le tecnologie utilizzate quotidianamente per garantire la sicurezza del Paese. Il 16 aprile si terrà un grande evento lungo Viale Mirabello con esercitazioni, laboratori, attività ludiche, mezzi speciali, unità cinofile e a cavallo.

Oltre mille studenti provenienti dalle scuole di tutta la Regione Lombardia si ritroveranno alle ore 9.30 presso Villa Mirabello nel Parco di Monza per vivere straordinaria esperienza all’insegna del senso civico e della legalità. L’evento si configura come il culmine del Progetto Interforze, un’iniziativa promossa dall’Associazione “Vittime del Dovere” che rappresenta un vero e proprio un unicum nel panorama nazionale.

La cerimonia istituzionale

Ieri, lunedì 13 aprile, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, alla presenza di tutti gli attori coinvolti nel progetto.

L’evento prenderà ufficialmente il via alle ore 9.30 con una breve cerimonia inaugurale presso lo storico cortile di Villa Mirabello. La cerimonia di apertura vedrà la presenza di illustri rappresentanti delle Istituzioni, a testimonianza dell’altissimo valore civico dell’iniziativa. Interverranno per i saluti istituzionali: il Prefetto di Monza Enrico Roccatagliata, il sindaco di Monza Paolo Pilotto e il presidente dell’Associazione Vittime del Dovere, Emanuela Piantadosi. Lo stesso spazio ospiterà anche il momento conclusivo della manifestazione, configurandosi come fulcro simbolico dell’intera iniziativa: qui sarà infatti allestito lo stand dell’Associazione Vittime del Dovere, cuore pulsante della giornata e luogo dell’evento finale. A rendere ancora più solenne ed emozionante l’apertura della giornata sarà l’esibizione della Fanfara dei Carabinieri, che allieterà i presenti con il suo prestigioso repertorio musicale.

Il percorso didattico

Da Villa Mirabello prenderà vita un articolato percorso a tappe lungo Viale Mirabello all’interno del Parco, pensato come un’esperienza immersiva, educativa e interattiva. Dieci stand istituzionali accompagneranno studenti e cittadini lungo un itinerario dinamico, dove ogni tappa offrirà attività coinvolgenti, dimostrazioni pratiche e momenti di confronto diretto con operatori dello Stato.

Le scuole partecipanti, a cui sarà consegnato un “passaporto della legalità”, potranno avvicinarsi concretamente al lavoro delle Istituzioni attraverso: le attività operative e gli equipaggiamenti dell’Esercito Italiano; le tecniche investigative e le unità cinofile della Polizia di Stato; i percorsi educativi dell’Arma dei Carabinieri sui temi della legalità e delle dipendenze; le simulazioni operative e la realtà virtuale della Guardia di Finanza; le missioni umanitarie e di difesa dell’Aeronautica Militare; la tradizione navale e le attività della Marina Militare; il sistema penitenziario e il reinserimento sociale con la Polizia Penitenziaria; le attività di soccorso e prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco; i temi della sicurezza urbana e dell’educazione stradale con la Polizia Locale; la tutela ambientale e la prevenzione degli incendi boschivi con la Polizia Locale del Parco Groane.

Ad ogni stand verrà apposto un timbro sul passaporto e il completamento del percorso, con la raccolta di tutti i timbri, rappresenterà un traguardo simbolico e consentirà l’accesso alla fase conclusiva dell’esperienza. Al termine del percorso, gli studenti saranno infatti accompagnati presso lo stand dell’Associazione Vittime del Dovere, allestito sotto i portici di Villa Mirabello, dove prenderà vita il momento più significativo della giornata.

Qui sarà presente un laboratorio artistico-espressivo dove i ragazzi e i bambini saranno invitati a lasciare un segno della loro esperienza: un pensiero, una frase o un disegno capace di raccontare le emozioni vissute, i valori appresi e le riflessioni maturate nel corso della giornata. I contributi daranno forma a un racconto collettivo di memoria e consapevolezza: un passaggio dal “vedere” al “comprendere”, dal partecipare all’elaborare, trasformando l’esperienza in consapevolezza personale e impegno civile.

Accanto alle attività pratiche, un ruolo centrale sarà ricoperto dalle testimonianze dirette delle Vittime del Dovere e dei loro familiari, che offriranno ai giovani un racconto autentico di impegno, sacrificio e servizio allo Stato.

La Giornata della Legalità si configura come un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, capace di unire formazione, memoria e partecipazione. L’obiettivo è promuovere nei giovani una consapevolezza profonda dei valori costituzionali, rafforzare il dialogo con le istituzioni e stimolare un senso di responsabilità civica concreto.

Le dichiarazioni

“Parlare di legalità significa parlare del significato polisemico della parola per darne un contenuto secondo due ottiche principali. La prima – quella forse più di diretta e intuitiva accezione – si riferisce all’osservanza di regole di fonte eteronoma, fissate da un ordinamento a cui si appartiene – sottolinea il Prefetto di Monza e Brianza, Roccatagliata – La seconda, invece, ci pone in rapporto diretto con la propria coscienza e con le regole di condotta autonomamente osservate in virtù dei doveri morali che ci poniamo e ai quali sentiamo di obbedire. Il solo rispetto delle prime regole, quelle poste dall’ordinamento di appartenenza, non è talvolta sufficiente per parlare di legalità nel suo significato più alto: era legale discriminare in base alla razza. Quanti, viceversa, hanno ritenuto che l’osservanza di quelle norme di discriminazione, anche se formalmente legale, non fosse rispondente ai principi di giustizia e, quindi, non giuste, in virtù della propria autonoma norma di condotta fondata sul principio di uguale umanità? Ecco che la legalità può andare oltre il dato formale per farci confrontare con la cruciale domanda di cosa è la giustizia”.

Parole seguite da quelle del sindaco di Monza, Pilotto:

“Il Comune, con la sua Polizia Locale, partecipa con piacere alla Giornata della Legalità nel Parco, un luogo dove la formazione può coniugarsi con esperienze di significato e di valore per i giovani studenti. L’iniziativa si collega idealmente e concretamente con percorsi, avviati da tempo da parte della Amministrazione, verso una consapevolezza sempre più approfondita del ruolo dei singoli cittadini, a partire dai più giovani, nella cura del bene comune, nel rispetto della città e delle sue regole e dei princìpi di legalità che stanno alla base del vivere insieme”.

Infine ha parlato la presidente dell’Associazione Vittime del Dovere Piantedosi:

“Il Progetto Interforze dimostra come la memoria possa trasformarsi in un impegno concreto per fare riflettere i nostri giovani sui temi di giustizia e legalità – dichiara la Dott.ssa Emanuela Piantadosi, Presidente dell’Associazione Vittime del Dovere – La collaborazione straordinaria di tutte le Forze dell’Ordine e Forze Armate, unite per dialogare con oltre mille studenti, è la risposta più bella e costruttiva che possiamo dare al mondo della scuola in ricordo dei nostri cari caduti, per valorizzare il sacrificio degli invalidi e per sottolineare l’impegno di coloro che quotidianamente operano per garantire sicurezza alla collettività. Questa giornata a Monza non è solo una mostra di mezzi, professionalità e competenze, ma un ponte fondamentale tra le nuove generazioni e lo Stato”.

L’evento è aperto anche alla cittadinanza, che potrà partecipare liberamente al percorso e alle attività durante tutta la mattinata, fino alle ore 13.30. Con questa iniziativa, l’Associazione Vittime del Dovere rinnova la propria missione educativa e di prevenzione, ponendo le basi per un modello stabile e replicabile negli anni, capace di crescere insieme alle nuove generazioni.

Tratto da PrimaMonza.it

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