Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
Progetti di educazione alla legalità

Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità A.S. 2018/2019, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia (Milano, Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Bergamo, Brescia, Varese).

Il Progetto Interforze, anche quest'anno, è collegato alla consegna di borse di studio. A seguito degli incontri gli studenti, infatti, sono invitati a svolgere, relativamente alle tematiche affrontate, degli elaborati a scelta - realizzati in forma individuale o collettiva - utilizzando mezzi espressivi di tipo:

  • testuale: temi, racconti, sceneggiature;
  • grafico: disegni, fumetti, poster e manifesti;
  • multimediale: spot e cortometraggi

La produzione dei lavori finali da parte degli studenti è dunque condizione indispensabile per poter aderire al Progetto Interforze A.S. 2018/2019.

La partecipazione al Concorso è gratuita ed implica l'accettazione della cessione degli elaborati e l'utilizzo degli stessi a fini divulgativi e promozionali da parte di tutti i partners coinvolti.

I Professori svolgeranno un ruolo attivo per una prima valutazione e selezione dei lavori dei propri alunni.

I componimenti dovranno essere consegnati secondo le seguenti modalità:

  • tramite email segreteria@vittimedeldovere.it
  • consegnando personalmente il materiale presso la Casa del Volontariato, sede dell'Associazione, sita in Monza, Via Correggio 59

I lavori dovranno riportare in modo chiaro l'indicazione “Progetto Interforze nelle Scuole: INSIEME PER LA LEGALITA' A.S. 2018-2019, la specifica dell'Istituto Scolastico, della classe e dei nominativi dei ragazzi coinvolti e, ove necessario, le rispettive liberatorie sottoscritte dai genitori.

Il termine ultimo previsto per la consegna è martedì 30 aprile 2019, tuttavia, considerando il periodo di festività e la fissazione di nuovi incontri nelle scuole, chiediamo di indicare eventuali ritardi nella consegna, al fine da agevolare tutte le fasi di organizzazione e valutazione.

L'Associazione di volontariato Vittime del Dovere ETS-ODV rimane a disposizione della scuola per ogni tipo di chiarimento, aiuto e suggerimento, in merito allo svolgimento delle prove di concorso ai seguenti recapiti:

e-mail: segreteria@vittimedeldovere.it
tel. 331/4609843 fax 039/8942219

I lavori ritenuti più significativi verranno premiati con un contributo per l'acquisto di materiale didattico del valore complessivo di 2000 euro.
In data 30 maggio 2019 alle ore 9.30 si svolgerà la cerimonia di premiazione con la consegna delle borse di studio a Milano presso il Belvedere del Grattacielo Pirelli, Regione Lombardia, Via Fabio Filzi 22.

03 GIUGNO 2019
Napoli, presentazione del libro "Da Scuola di periferia a centro di Legalità. Buone pratiche all'I.C. 64° Rodari Moscati" di Giuseppina Marzocchella

Lunedì 3 giugno, alle ore 15, al Museo della Legalità dell’Istituto Comprensivo “Rodari-Moscati” in Via Mianella 28, a Napoli, si è tenuta la presentazione del libro di Giuseppina Marzocchella, preside della scuola, dal titolo “Da scuola di periferia a centro di legalità. Buone pratiche all’I.C. 64° Rodari-Moscati di Napoli”, edito da Simone per la scuola.

Marzocchella ha voluto far conoscere agli addetti ai lavori, in particolare ai docenti e ai presidi di altri istituti, il suo lavoro in una scuola di frontiera, nel quartiere di Miano, a Napoli. Impegno che ha dovuto – e deve – districarsi fra l’illegalità diffusa e la conseguenza più plateale di quest’ultima, cioè la disillusione nei confronti dell’istruzione, della scuola e, più in generale, del futuro. «Nella periferia, quasi tutte le persone vivono il rifiuto alla socialità, defezionano dal presente perché atterriti dall’impedimento ad una visione del futuro. […] Così, quando una società in crisi, per proteggersi e sopravvivere, aderisce massicciamente e in modo irriflesso ad un discorso di tipo criminoso, illegittimo e violento, è la barbarie che bussa alla porta», scrive l’autrice, che, chiarisce, però, la sua volontaria astensione da un’analisi di contesto strettamente sociologica, in quanto di competenza di altri esperti.

L'autrice, infaticabile e dinamica dirigente scolastica, con questo primo volume ha voluto, anzitutto, saggiare l’interesse dei lettori verso analisi e pratiche della vita scolastica, poi, proporre modelli di intervento da re-interpretare a seconda dei contesti. Proprio per questo, aprendo squarci su una realtà difficile come Miano, il libretto insiste sulle difficoltà che incontrano gli operatori scolastici a far immaginare nuovi esempi e sulle azioni educative, che, malgrado buone, non possono dirsi per sempre consolidate, poiché hanno la necessità costante di «calarsi nelle situazioni concrete, di indagarne i mutamenti con una prospettiva ampia e criticamente disincantata, di assumere uno sguardo problematico».

Alla presentazione del libro era presente anche il Presidente dell'Associazione Vittime del Dovere, Dott.ssa Emanuela Piantadosi.

Fonte articolo: Istruzioni24.it

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