Milo Francesco

Nato: Santa Maria di Leuca
Deceduto: Villa d’Almè 4 dicembre 2012
Luogotenente Francesco Milo, comandante della Stazione dei Carabinieri di Villa d’Almè, scomparso nella serata di martedì 4 dicembre 2012, alle 22.45, nella sua casa, vinto da una malattia incurabile che gli era stata diagnosticata solo poche settimane fa.
Aveva scelto di vivere sopra la caserma, come fanno i carabinieri di una volta, quelli che non timbrano un orario ma incarnano il servizio. Originario di Santa Maria di Leuca, nel Leccese, Francesco Milo era da molti anni in Bergamasca, una terra che conosceva palmo a palmo e che aveva imparato ad amare, ricambiato dalla stima profonda di colleghi, amministratori e cittadini.
Era uno dei marescialli di più lungo corso della provincia, un punto di riferimento silenzioso ma solido, sempre presente, sempre affidabile. La sua carriera è stata segnata da professionalità, equilibrio e dedizione, qualità riconosciute unanimemente da chi ha lavorato al suo fianco. Non cercava visibilità, ma lasciava il segno.
Nel suo percorso in Arma aveva partecipato anche a missioni internazionali di pace, portando all’estero il volto migliore dell’Italia e dei Carabinieri. Nel 2010, in occasione del 196° anniversario di fondazione dell’Arma, era stato insignito di un importante riconoscimento dal sindaco di Bergamo Franco Tentorio, per una brillante operazione culminata nel sequestro di 911 chilogrammi di hashish: un risultato che testimoniava competenza investigativa e grande senso dello Stato.


























































































































