Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
Progetti di educazione alla legalità
L’Associazione Vittime del Dovere, dal 2007, opera a livello nazionale affinché venga diffusa la cultura della legalità tra i giovani anche attraverso progetti specifici rivolti agli studenti delle scuole.
L’impegno nella formazione dei futuri cittadini è stato riconosciuto attraverso protocolli d’intesa sottoscritti con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. All’iniziativa nel corso degli anni è stata conferita costantemente l’adesione del Presidente della Repubblica italiana.

L’emergenza sanitaria che ha investito il nostro Paese ha portato l’Associazione a valutare una nuova “veste digitale” per il Progetto di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità. Il format telematico del Progetto è fruibile all’interno della sezione riservata. Un progetto innovativo ed essenziale al fine di garantire anche per il prossimo anno i nostri servizi culturali dedicati agli studenti di tutta Italia.

www.cittadinanzaelegalita.it
Il sito consente di poter facilmente accedere alla scheda di presentazione dei singoli moduli proposti dai singoli progetti, nonché al regolamento di partecipazione.

Per poter accedere ai contenuti riservati e al percorso multimediale è invece necessario effettuare la registrazione.
Per farlo basterà cliccare sul pulsante ISCRIVITI, presente in homepage e in ogni pagina del sito.

L’iscrizione, che potrà riguardare contemporaneamente tutti i progetti, dovrà avvenire ad opera del Dirigente scolastico o del referente della Legalità dell’Istituto Scolastico. Una volta avvenuta la registrazione verranno inoltrati, agli indirizzi indicati al momento dell’iscrizione, la username e la password d’istituto.

Gli insegnanti avranno poi la possibilità, una volta completata l’iscrizione, di generare i dati di accesso per i propri studenti, comodamente disponibili in formato excel e abbinabili ai singoli studenti. Le username e le password per il singolo studente consentirà la fruizione dei materiali anche in modalità DAD e, su richiesta dell’Istituto o dell’Insegnante, consentirà l’invio di un report periodico per verificare gli accessi delle utenze generate, al fine di una miglior gestione delle attività didattiche.

Nell’AREA RISERVATA, accessibile a insegnanti e studenti muniti di dati di accesso, sono presenti i materiali multimediali utili allo svolgimento delle lezioni:video e presentazioni sono suddivisi in base alle tematiche che si desidera approfondire.

Una volta visionati i materiali, studenti e insegnanti, saranno chiamati a svolgere un brainstorming e produrre degli elaborati di tipo grafico/testuale, singolo/di gruppo.

I lavori dovranno poi essere inviati all’indirizzo segreteria@vittimedeldovere.it ovvero caricati tramite l’area di upload presente nell'Area Riservata, per poter così accedere al bando per l’assegnazione della borsa di studio.

Per qualsiasi chiarimento o necessità non esitate a contattarci.



Grazie alla preziosa e insostituibile collaborazione delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, i Progetti di Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza, il cui carattere innovativo viene riconfermato ogni anno dal numero di adesioni, ha coinvolto ad oggi oltre 27 mila studenti.

Tutto ebbe inizio nell’a.s. 2009/10 quando nella città di Monza, con l’ausilio della Prefettura, del Comune e dell’Arma dei Carabinieri, furono organizzati circa 30 incontri tra i bambini della Scuola dell’Infanzia, gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri. Fu proposto uno spettacolo teatrale dal titolo “Cittadini per non essere burattini” coinvolgendo complessivamente circa 4200 ragazzi.
L’iniziativa vide nell’a.s. 2010/2011 la collaborazione con la Polizia di Stato per un progetto dal titolo “I giovani di Monza e la Polizia di Stato - Cyberbullying e cyberstalking, conoscerli per difendersi”.
“Educazione alla Cittadinanza e alla legalità fiscale” fu il nome del percorso svolto nell’a.s. 2012/2013 con la Guardia di Finanza.

A partire dall’a.s. 2014/15 fino ad oggi è stato impostato un unico grande progetto denominato “Progetto interforze” che ha visto coinvolte le Forze dell’Ordine e le Forze Armate con l’intento di proporre e affrontare argomenti di grande interesse per i giovani e precisamente:
  • Cyberbullying e cyberstalking: conoscerli per difendersi in collaborazione con la Polizia di Stato;
  • Alcol e droga - Indipendente: contrasto alle vecchie e nuove dipendenze in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri;
  • Educazione alla Legalità economica in collaborazione con la Guardia di Finanza;
  • L'Esercito Italiano e il contrasto alla criminalità e al terrorismo sul territorio nazionale e in campo internazionale in collaborazione con l’Esercito Italiano
Nell’a.s. 2015/16 è partito il medesimo progetto anche nella Città Metropolitana di Milano coinvolgendo anche la Scuola Militare Teuliè e, successivamente, dall’a.s. 2016/17 sono stati interessati al progetto gli istituti scolastici di cinque province lombarde ( Milano, Monza, Varese, Brescia, Bergamo) per un totale di più di 3000 ragazzi.

Nell’a.s. 2020/2021 e 2021/2022 poi, il Progetto Interforze si arricchito della prestigiosa collaborazione dell’Aeronautica Militare, con il modulo “Tra cielo e terra”, e della Marina Militare, con il modulo “Il Mare sintesi tra culture - la Sicurezza Marittima dell’alto mare come presupposto di pace e benessere internazionale”.

Nel medesimo periodo, data anche l’epidemia legata al Covid 19, l’Associazione Vittime del Dovere ha deciso di creare una piattaforma ad hoc www.cittadinanzaelegalita.it, per poter svolgere il Progetto in una nuova veste 2.0 fatta di materiali multimediali e lezioni in streaming con le varie Amministrazioni.

Esercito Italiano, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Aeronautica e Marina Militare propongono, infatti, nella sezione dedicata a ciascuno di loro, video e altri materiali digitali per aiutare gli studenti sia nella partecipazione ai moduli, sia nella composizione degli elaborati, necessari al fine di concorrere al bando di assegnazione delle borse di studio collegato al Progetto stesso.
Oggi la platea degli Istituti coinvolti si è notevolmente ampliata: la nostra Associazione ha interessato con i suoi progetti, oltre la Lombardia (Milano e Città Metropolitana, Bergamo, Brescia, Monza e Brianza, Varese), anche la regione Lazio (Città metropolitana di Roma), l’Abruzzo (l’Aquila e Sulmona) e la Campania (Napoli e Caserta).

Per l’anno scolastico 2019/2020, infine è stato proposto anche il nuovo CONCORSO DI IDEE “LE VITTIME DEL DOVERE: PATRIMONIO ETICO DELLA NAZIONE” ideato e realizzato dalla Onlus al fine di rivolgere ai giovani studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia: una riflessione sul ruolo delle Vittime in generale e, in particolare chiedendo ai partecipanti di riscoprire la storia di una Vittima del proprio territorio.

In linea generale tutti i progetti hanno spiccata valenza culturale ed educativa, e la modulazione degli incontri consente di raggiungere obiettivi specifici:

  • Fare prevenzione
  • Creare un’occasione per interessare e coinvolgere gli studenti su numerosi aspetti della legalità, affrontati nel contesto “gruppo classe” composto da adolescenti che si ritrovano a vivere un momento delicato della loro esistenza con l’adattamento alla società e alle regole degli adulti
  • Avvicinare i giovani alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate al fine di generare rispetto e considerazione per il ruolo che esse svolgono al servizio della collettività
  • Ricordare il sacrificio delle vittime presentando le storie di quanti hanno sacrificato e la loro integrità fisica per i più alti valori di legalità e giustizia, che sono alla base della convivenza civile.
Inoltre, di non minor importanza, i nostri progetti sono completamente gratuiti e le modalità di realizzazione:

  • consentono di stimolare gli studenti in modo propositivo, nel corso degli incontri, grazie al confronto diretto con le Forze dell’Ordine e le Forze Armate
  • aiutano a motivare i ragazzi nell’approfondire le tematiche nel corso dell’anno scolastico attraverso la realizzazione un elaborato finale
  • gratificano tutti i partecipanti per l’impegno, sia professori sia alunni, che nel corso di una premiazione, svolta in ambito istituzionale, sono protagonisti indiscussi
I progetti della legalità hanno riscosso enorme successo, riscontrando nel corso degli anni una crescita costante del numero di adesioni. Sempre più Istituti scolastici hanno accolto con grande entusiasmo la proposta didattica, tanto da farla divenire tradizionale appuntamento durante l’anno scolastico in corso.

L’impegno dell’Associazione nella formazione dei futuri cittadini è stato riconosciuto nel corso del tempo dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) attraverso la sottoscrizione di protocolli d’Intesa con l’Associazione per promuovere iniziative formative e didattiche: il primo protocollo è stato firmato in data 12 ottobre 2013 e il secondo protocollo è stato sottoscritto in data 4 ottobre 2018.

L’alto valore morale e sociale dei progetti della Legalità viene espressamente enunciato e sottolineato dalle adesioni del Presidente della Repubblica ricevute ogni anno dal Quirinale.
01 MARZO 2021
COMUNICATO STAMPA - Cerimonia di premiazione, in diretta streaming, dedicata al Concorso di idee “Le Vittime del Dovere: patrimonio etico della nazione” a.s. 2019/2020 e presentazione del Concorso di idee “Vittime del Dovere nella Costituzione: Diritti Inviolabili e doveri Inderogabili, due facce della stessa medaglia” a.s. 2020/2021

Cerimonia di premiazione, in diretta streaming, dedicata al Concorso di idee “Le Vittime del Dovere: patrimonio etico della nazione” a.s. 2019/2020

e

presentazione del Concorso di idee dal titolo “Vittime del Dovere nella Costituzione: Diritti Inviolabili e doveri Inderogabili, due facce della stessa medaglia” a.s. 2020/2021

Scuole Secondarie di primo e secondo grado del territorio nazionale

Link per la visualizzazione
FB Vittime del Dovere: https://bit.ly/3knaSH6
FB Memoriando.Tv: https://bit.ly/3koSP3c
YT Memoriando.tv: https://www.youtube.com/c/MemoriandoTV

E’ stata un cerimonia sentita e partecipata quella della premiazione della prima edizione del Concorso di idee “Le Vittime del Dovere: patrimonio etico della Nazione”, iniziativa promossa dall’Associazione Vittime del Dovere in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

Trasmessa in diretta streaming,  sui canali social di Memoriando.tv, lunedì 1° marzo 2021 alle ore 10.00,  ha visto la partecipazione in veste di relatori del Dott. Antimo Ponticiello, Direzione generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione Ministero dell'Istruzione dell'Università̀ e della Ricerca;

della Dott.ssa Francesca Ripert, Ministero dell'Istruzione dell'Università̀ e della Ricerca; del Dott. Frisone Roberto, Ministero dell'Istruzione dell'Università̀ e della Ricerca; del Dott. Stefano Cavini, Ministero dell'Istruzione dell'Università̀ e della Ricerca;  della Dott.ssa Emanuela Piantadosi, Presidente Associazione Vittime del Dovere e orfana del Maresciallo Capo dei Carabinieri Stefano Piantadosi;  dell’Avv. Sabrina Mariotti, Responsabile Ufficio Legale Associazione Vittime del Dovere; di Luzzi Alessandro, Segretario Generale dell’Associazione e orfano del Maresciallo scelto dell’Aeronautica Militare Lido Luzzi; del Generale dei Carabinieri (r) Dott. Paolo Rota Gelpi, Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Vittima del Dovere e Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione; della Sig.ra Matilde Reali, vedova del Vicebrigadiere Emanuele Reali;  del Dott. Gianni Casu, orfano dell’Appuntato Antonino Casu; del Dott. Mario Tuttobene, orfano del Tenente Colonnello Emanuele Tuttobene.

La Dott.ssa Valentina Rigano, giornalista dell’Ansa, è stata la moderatrice della premiazione.

A ricevere la borsa di studio, del valore complessivo di euro 1750, sono stati 7 elaborati vincitori tra le centinaia di lavori, giunti da tutta Italia, realizzati dagli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado che, nel corso dell’anno scolastico 2019/2020, sono stati invitati a produrre dei componimenti (grafici, testuali, video) aventi come argomento di trattazione il sacrificio degli appartenenti alla Forze dell’Ordine, Forze Armate e Magistratura deceduti, o rimasti invalidi, nel corso delle proprie attività lavorative al servizio del Paese.

3, invece, le menzioni speciali attribuite.

L’evento è stato motivo di gioia per l’Associazione che ha potuto vedere, seppure solo a distanza, studenti e professori che, nonostante il difficile periodo storico, hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa trasmettendo sani valori e grande emozione

Il Tema ha seguito la seguente traccia:

Le Vittime del Dovere sono gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, Forze Armate e Magistratura deceduti o rimasti invalidi in azioni di contrasto alla criminalità comune, alla criminalità organizzata o al terrorismo nel corso di servizi di ordine pubblico, di tutela della pubblica incolumità o di attività di soccorso. 

Sono questi gli Uomini e le Donne che con altruismo e spirito di abnegazione hanno donato e sacrificato la propria vita consapevolmente in nome dello Stato per garantire la sicurezza di noi cittadini e per tutelare i principi di legalità e giustizia su cui si fonda la nostra Nazione.

Nel corso della storia italiana molti sono stati gli episodi, anche recenti, in cui le autorità del nostro Paese hanno chiesto l’intervento di questi Uomini, definiti da tutti degli “Eroi”, che quotidianamente prestano soccorso al singolo e spesso salvano intere popolazioni in caso di calamità naturali, di attentati, di disastri colposi ed altri eventi di natura eccezionale. Sono gli angeli che nella quotidianità e in silenzio, sorvegliano e prevengono. 

Nell'immediatezza dei fatti vengono menzionati ma, nel lungo periodo, sono troppo spesso dimenticati. Del loro sacrificio resta memoria solo nel trafiletto di un articolo su carta stampata e forse nel cuore di chi ha ricevuto aiuto concreto. 

Dopo aver approfondito tali considerazioni, esponi le ragioni che, a tuo parere, spingono questi Uomini a sacrificare la propria incolumità fisica per il bene comune e indica cosa ritieni sia possibile fare concretamente per rendere onore alla memoria dei servitori dello Stato, affinché attraverso questi esempi le nuove generazioni abbiamo maggiore rispetto per le Istituzioni e per la collettività in genere.

Individua la figura di una Vittima del Dovere che è nata o ha lavorato nel territorio in cui vivi; racconta la sua storia, magari scoprendo epigrafi o monumenti dimenticati, documenti, giornali, libri e persone che ricordano il suo sacrificio.

I componimenti sono stati valutati da una commissione composta da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e dell’Associazione Vittime del Dovere, che hanno così selezionato i lavori più meritevoli sottolineando in tal modo l’importanza di una riflessione su un argomento dal grande valore etico, valoriale  e civico.

ELENCO DEI VINCITORI

  1. CATEGORIA ELABORATI TESTUALI

“FIGLI DELLE VITTIME DEL DOVERE”

Testo collettivo rielaborato dallo studente Fantozzi Filippo, classe 4°CTE dell’Istituto Scolastico ITI “Marconi” di Pontedera (PI)

Motivazione: Il testo presenta una struttura grammaticale e logica corretta; il contenuto è pertinente alla traccia oggetto del concorso. La storia della Vittima viene narrata attraverso precisi riferimenti storici, dando spazio a importanti spunti di riflessione e trasmettendo profonde emozioni.

“COME UNA NUVOLA”

Componimento in versi della studentessa Lilian De Simone, classe 5°D  del Liceo Classico “Giordano Bruno” di Maddaloni (CE)

Motivazione: Il componimento poetico è ben costruito e il contenuto è del tutto attinente alla traccia oggetto del concorso: il tema della memoria delle vittime emerge in modo fluido, preciso ed emozionale.

  1. CATEGORIA ELABORATI GRAFICI

“L'AGENDA ROSSA DI NINI CASSARÀ”

Opera artistica della studentessa Alice Spinelli, classe 5°B del Liceo Artistico F Juvara di San Cataldo (CL)

Motivazione: L’opera è perfettamente inserita nel tema del concorso, la realizzazione è accurata nella tecnica. L’immagine e la scelta dei colori rivestono una grande carica descrittiva.

“ORA BASTA”

Riproduzione del quotidiano L’Ora dello studente Gabriele Guagenti, classe 5°B del Liceo Artistico F Juvara di San Cataldo (CL)

Motivazione: L’idea alla base dell’elaborato è innovativa e ricercata. Il testo è di forte impatto comunicativo. Le immagini grafiche sono realizzate con cura.

  1. CATEGORIA ELABORATI MULTIMEDIALI

“PER NON DIMENTICARE GLI ANGELI DI NASSIRIYA. NOI RICORDIAMO ALFIO RAGAZZI”

Video multimediale realizzato dagli studenti delle classi 1°C, 1°D, 1°F, 2°C, 3°C, e 3°F dell’Istituto Comprensivo n. 7 “Enzo Drago” di Messina (ME)

Motivazione: Elaborato completo e realizzato con dettagli accurati;  il video opera una ricostruzione precisa della storia di un uomo e di un eroe dei nostri giorni. L’elaborato è frutto di ricerca e studio approfonditi delle tematiche svolte, in cui è apprezzabile il coinvolgimento diretto dei ragazzi.

“EROI REALI”

Video multimediale realizzato dagli studenti della classe 4°C indirizzo audiovisivo e multimediale dell’Istituto Ferraris-Buccini di Marcianise (CE)

Motivazione: Le riprese e il montaggio del video sono state eseguite con perizia e cura; l’elaborato si connota di un forte impatto visivo ed emozionale. La tematica scelta è del tutto pertinente con quelle oggetto del concorso.

“MONICA CONTRAFATTO – DALLA MEDAGLIA AL VALORE A QUELLA OLIMPICA”

Video multimediale realizzato dagli studenti: Marsana Davide, Peretti Carlo, Moscato Roberta, Signorelli  Emanuela della classe 4°D dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Emanuele Morselli” di Gela (CL)

Motivazione: La scelta scrupolosa delle immagini e il montaggio molto ben fatto restituiscono la storia della Vittima mediante un racconto preciso e corretto. Il lavoro spicca per l’attività di ricerca e per il messaggio di speranza e positività che trasmette.

La Commissione, inoltre, ha ritenuto di assegnare delle Menzioni Speciali ai seguenti elaborati:

“MEMENTO”

Video multimediale realizzato dagli studenti della classe 2°H dell’Istituto Comprensivo Foce,  scuola secondaria di primo grado “D’Oria‐Pascoli”  di Genova (GE)

Motivazione: Menzione speciale per la ricerca storica approfondita svolta dagli studenti e per l’impegno degli studenti nel prestare la voce narrante.

“UNA MEDAGLIA D’ORO” e  “AL COSTO DELLA VITA”

Video multimediali realizzati dagli studenti della classe 3°D dell’Istituto Comprensivo di Piano di Sorrento (NA)

Motivazione: Menzione speciale per l’impegno dimostrato dal gruppo classe unitamente al Dirigente scolastico, nonché per l’originalità e la capacità comunicativa degli elaborati prodotti.

La cerimonia di premiazione è stata uno spunto anche per presentare il nuovo Concorso di idee dal titolo “VITTIME DEL DOVERE NELLA COSTITUZIONE: DIRITTI INVIOLABILI E DOVERI INDEROGABILI, DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA” a.s. 2020/2021 che interesserà̀ sempre gli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado di tutto il territorio italiano.

Il testo del tema:

L’articolo 2 della Costituzione italiana stabilisce che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità̀, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”

Sono considerati diritti inviolabili le libertà e i valori fondamentali della persona, comunque intrinsechi alla natura dell’essere umano.

La solidarietà è uno dei principi fondanti della nostra Repubblica, è alla base della convivenza civile e rappresenta un dovere inderogabile.

Quando si parla di diritti inviolabili, contestualmente si fa riferimento ai doveri inderogabili di “solidarietà politica, economica, sociale”, perchè lo scopo è quello di assicurare l’autonomia e la dignità della persona mediante la promozione della necessaria solidarietà sociale.

La convivenza civile, condizione connaturata alle necessità di socialità dell’uomo, viene costruita anche sul principio di “solidarietà” che consente l’effettività dei diritti, esercitati di fatto solo se ne esistono le indispensabili condizioni. Nessuno è solo, ma soprattutto nessuno deve essere lasciato solo.

Le Vittime del Dovere sono, secondo la legge nazionale, gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, Forze Armate e Magistratura, deceduti o rimasti invalidi in azioni di contrasto alla criminalità comune, alla criminalità organizzata e al terrorismo, nel corso di servizi di ordine pubblico, di tutela della pubblica incolumità, in attività di soccorso oppure in particolari condizioni ambientali od operative.

Esse posso essere definite, senza dubbio, come l’esempio più spiccato del dovere inderogabile di solidarietà previsto dall’articolo secondo della nostra Carta costituzionale.

Nella storia del nostro Paese il loro sacrificio e il loro esempio hanno garantito a tutti i cittadini di poter esercitare quei diritti inviolabili posti in evidenza dalla Costituzione.

Avrai avuto la possibilità di assistere a eventi in cui si è affermato il principio della solidarietà e di sicuro, uno in particolare, ti sarà rimasto maggiormente impresso nella memoria.

Descrivi tale episodio, alla luce della contiguità tra il valore della dignità e della tutela della persona, e individua il risvolto sociale del principio di solidarietà che hai potuto cogliere in quel caso specifico.

A questa iniziativa è abbinato anche un percorso didattico di approfondimento della Costituzione e della figura della Vittima del Dovere, attraverso una piattaforma telematica dedicata: www.cittadinanzaelegalita.it

Il sito consente, dopo la registrazione da parte dell’Istituto scolastico, di poter fruire di un’area riservata ricca di materiali multimediali, realizzati anche dalle Forze dell’Ordine e dalla Forze Armate che collaborano ai nostri percorsi educativi e illustrati all’interno del nuovo sito.
Uno dei progetti proposti è dedicato alla Costituzione con lo scopo di aiutare i ragazzi nello studio delle molteplici sfaccettature dei principi fondamentali contenuti nella nostra Carta costituzionale, nonché́ di fornire supporto nell’approfondimento del concetto di Vittima del Dovere.

L’Associazione Vittime del Dovere è commossa per la sentita partecipazione alla cerimonia. Un ringraziamento particolare alla Direzione generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione del Ministero dell’Istruzione, nella persona del Dirigente Dott. Antimo Ponticiello e il Dott. Paolo Sciascia, Dirigente dell’Area del benessere bio-psichico-sociale, educazione trasversale e legalità, nonché tutto lo staff per la preziosa collaborazione, la condivisione di intenti e valori, e per il sostegno volto all’iniziativa, anche attraverso la diffusione sul portale ufficiale internet:

https://www.miur.gov.it/web/guest/-/concorso-le-vittime-del-dovere-patrimonio-etico-della-nazione-educazione-alla-cittadinanza-e-alla-legalita-in-memoria-delle-vittime-del-dovere-a-s-201

Un ringraziamento sentito a Giampaolo Mattei di MemoriandoTV per il supporto tecnico fornito in occasione della cerimonia di premiazione.

Un plauso speciale ai ragazzi che, con Docenti e Dirigenti, ci hanno fatto emozionare attraverso i loro lavori. Elaborati che hanno saputo cogliere il senso di appartenenza e del dovere delle Forze dell’Ordine, Armate  e Magistratura che ogni giorno donano sè stessi per lo Stato, per la Divisa e la comunità tutta.

A fronte del grande successo della precedente edizione, invitiamo dunque gli Istituti Scolastici di tutta Italia a partecipare numerosi anche quest’anno all’iniziativa, visitando il sito www.cittadinanzaelegalita.it, iscrivendosi al progetto, valido fino al 15 maggio 2021, per contribuire a scrivere le storie dei tanti Eroi moderni che hanno dato onore e lustro alla nostra Italia.

ASSOCIAZIONE VITTIME DEL DOVERE

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