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I nostri caduti

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Ispettore Superiore S.U.P.S. della Polizia di Stato FILIPPO RACITI

Nato a Catania il 17/01/1967 e deceduto a Catania il 2/02/2007

 

Filippo Raciti, ha frequentato sin da piccolo le scuole cattoliche: le elementari all’istituto “Sant’Angela Merici” delle Orsoline, le medie ai Salesiani, conseguendo il diploma tecnico industriale nell’anno 1986 nell’Istituto “Archimede” di Catania .

L’educazione religiosa ricevuta e lo spiccato altruismo, lo portarono ad amare il prossimo fin da bambino, improntando su questi valori tutta la sua vita e partecipando a numerose spedizioni di aiuto:

 

- nel 1982, in occasione dell’emergenza vulcanica dell’Etna, ha prestato aiuto agli scout intervenuti per i soccorsi;

- nel 1990 si è recato a S.Lucia nel siracusano, a seguito del terribile terremoto;

- ha partecipato al progetto “emergenza Zafferana-Etna” nel 1991;

- sempre in occasione dell’eruzione dell’Etna negli anni 1991 e 1992, è accorso quale volontario;

- nel 1992, ha prestato soccorso in occasione del nubifragio di Mazara del Vallo nel 2001 ed è presente anche successivamente il nubifragio ad Acireale e Giarre;

- ha prestato aiuto in occasione del terremoto S. Venerina avvenuto nel 2002;

- è ancora una volta presente sul luogo della tragedia, nel 2006 durante il nubifragio a Catania.

 

Nel corso della sua vita impegnata, l’Ispettore RACITI, è stato membro di diverse associazioni umanitarie che operano tutt’oggi a livello locale.

Ha dato il suo importante contributo, nella veste di organizzatore, in due diverse operazioni internazionali umanitarie in collaborazione con le ambasciate dell’Afghanistan e della Moldavia per la fornitura di materiali ad un orfanotrofio e ad un centro per anziani. 

E’ stato, tra l’altro, donatore di sangue Avis, ospedaliero e autoemoteca, nonché donatore e socio AIDO.

Uomo di profonda fede, Filippo RACITI, si è impegnato attivamente altresì nell’insegnamento cattolico quale collaboratore del Cappellano della Polizia di Stato.

 

Nel 1986, giovanissimo, spinto da un elevato senso civico e di dovere verso il prossimo e lo Stato, si arruola nella Polizia di Stato come  ausiliario.

 

Durante gli anni di servizio, ha svolto diversi ed importanti incarichi in qualità di Capo Squadra, di responsabile, di capoufficio T.L.C. e sub consegnatario REMA, nonché di responsabile settore logistico, di consegnatario VECA, di responsabile di più di unità operativa di base, di ricercatore storico e di formatore.

Nel corso della sua gloriosa carriera, ha partecipato a diverse ed importanti operazioni d’iniziativa soprattutto per i reati contro il patrimonio e contro la persona (operazioni motivo di elogio).

Tra le tante operazioni a cui prese parte Filippo RACITI:

- il blizt per la cattura dei super boss latitanti Benedetto Santapaola e Giuseppe  Pulvirenti  detto il “malpassoto”;

- l’operazione “Vespri Siciliani”,

- il funesto G8 di Genova del 2001;

- Firenze Social Forum  nel 2002;

- il delicato servizio d’ordine in occasione della morte del Santo Padre nel 2005 .

 

Eccezionale esempio di professionalità in vita e di dedizione per il suo lavoro, l’Ispettore Superiore S.U.P.S Filippo RACITI, ha ricevuto diversi premi, compiacimenti, lodi ed encomi dal Capo della Polizia, dai Questori e dai Primi Dirigenti.

 

Il compianto Ispettore, è stato altresì esperto in Araldica, Ordini Cavallereschi ,Uniformologia.

Proprio per questo, Filippo RACITI veniva spesso chiamato a collaborare con le Amministrazioni locali, nell’allestire mostre e convegni, tra le quali spicca, la mostra di Modellismo Storico organizzata dalla Provincia di Catania.

La sua passione per l’Uniformologia e per la storia della Polizia di Stato, lo ha portato a collaborare in qualità di esperto e di ricercatore, con l’Ufficio Storico della Direzione Centrale per gli Affari Generali.

Egli ha frequentato diversi corsi e specializzazioni, aggiungendo ai titoli di ricercatore storico della Polizia di Stato e di esperto in uniformologia ed Araldica, anche la qualifica di: istruttore uso (tonfa); formatore del personale della Questura di Catania e di squadre da ordine pubblico; addetto alle emergenze sismiche; addetto antincendio; addetto di primo soccorso; operatore NBC-R.

 

Il 15 dicembre 1990 ha sposato Marisa GRASSO. Da questo amore nascevano i suoi due adorati figli: Fabiana, nata nel 1991 ed Alessio, nato nel 1998.

Marito e genitore modello, Filippo RACITI, ha partecipato attivamente alla vita ed all’attività scolastiche dei figli. Tra le altre cose, è stato membro di giunta e consigliere del 1° Circolo Didattico di Acireale nonché ceramista in un progetto scolastico che coinvolse numerose famiglie di Acireale e Nicolosi.

 

L’ispettore Filippo RACITI è deceduto il 2 febbraio 2007 in occasione del derby Catania-Palermo, assolvendo, con la sua consueta dedizione e professionalità, il compito di servizio d’ordine esterno lo stadio Massimino di Catania, la sua città natale. A nulla è valsa la coraggiosa impresa da parte dell’Ispettore e dei suoi uomini di arginare la furia aggressiva di chi ha ancora il coraggio di definirsi ”tifoso”.

Quel funesto giorno, un’irrazionale ed inaudita violenza scatenata da futili motivi calcistici, ha segnato la vita di un uomo, di un poliziotto, di una famiglia e di un intero Stato. 

 

Dopo la morte, l’Ispettore Capo RACITI, venne promosso per merito straordinario, alla qualifica di Ispettore  Superire S.U.P.S della Polizia di Stato.

 

 

 

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