Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
Progetti di educazione alla legalità

L’Associazione di Volontariato Vittime del Dovere Onlus opera a livello nazionale affinché venga diffusa la cultura della legalità tra i giovani attraverso percorsi educativi rivolti ai giovani.
Nel corso degli oltre 10 anni di attività sono stati coinvolti in progetti culturali e sportivi scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’Infanzia fino alle scuole specialistiche universitarie. Alcuni progetti hanno interessato anche i ragazzi che frequentano gli oratori.
Le iniziative sono spesso collegate a borse di studio finanziate dall’Associazione, questo per sottolineare l’impegno profuso dagli studenti nella realizzazione degli elaborati di approfondimento delle tematiche proposte.

Il Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità: “Esercito Italiano, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, in memoria delle Vittime del Dovere” è la più importante iniziativa ideata e realizzata dall’Associazione, che vede coinvolti decine di istituti scolastici e migliaia di studenti ogni anno.

A partire dal Progetto Interforze, che nel corso degli anni ha visto ampliare la sua portata in diverse province lombarde, l’Associazione ha ideato nuove iniziative sino ad arrivare a progetti di rilievo nazionale.

Attualmente gli incontri in materia di legalità coinvolgono le Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di numerose province della Regione Lombardia, gli Istituti scolasti di Città Metropolitana di Roma, le province di Napoli e Caserta e della Regione Abruzzo.

In linea generale tutti i progetti in materia hanno spiccata valenza culturale ed educativa, la cui finalità è quella di ricordare il sacrificio delle Vittime avvicinando i giovani al ruolo svolto dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e Forze Armate e far riflettere gli studenti su importanti condotte antigiuridiche ovvero su significative tematiche sociali collegate al rispetto dei principi di legalità e giustizia, per la cui tutela, le Vittime del Dovere, hanno sacrificato la propria incolumità fisica.

La finalità del progetto, nel suo insieme, è quello di prevenire condotte illecite insegnando i valori di giustizia e legalità alle giovani generazioni.

Gli obiettivi dei progetti possono essere così sintetizzati:

  • Creare un’occasione per interessare e coinvolgere i ragazzi sui molteplici temi di educazione alla cittadinanza e alla legalità; tematiche che rappresentano aspetti peculiari in quanto affrontate in un contesto, qual è ad esempio il “gruppo classe”, composto da adolescenti che si ritrovano a vivere un momento delicato della loro esistenza, ovverosia la necessità di l’adattamento alla corretta convivenza sociale e al rispetto delle regole degli adulti
  • Avvicinare i giovani alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate al fine di generare rispetto e considerazione per il ruolo che esse svolgono al servizio della collettività
  • Ricordare il sacrificio delle Vittime del Dovere presentando le storie di quanti hanno sacrificato la loro vita e la loro integrità fisica per i più alti valori di legalità e giustizia, che sono alla base del convivere civilmente.

I progetti vengono realizzati grazie alla fondamentale collaborazione delle Forze dell’Ordine e Forze Armate, grazie al sostegno delle Prefetture, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, ma sono soprattutto veicolati attraverso il contributo del Ministero dell’Istruzione attraverso comunicazioni dedicate i dirigenti scolastici.

L’Associazione il 12 ottobre 2013 ha firmato un Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) finalizzato a “promuovere interventi di informazione e formazione, anche in collaborazione con terzi sulle tematiche della legalità e della sicurezza dei cittadini” e fa parte della rete di scuola “Più scuola meno mafia”.

Successivamente, in data 4 ottobre 2018 ha siglato un nuovo Protocollo d’Intesa – finalizzato a “promuovere interventi di informazione e formazione, anche in collaborazione con terzi sulle tematiche della legalità e della sicurezza dei cittadini”.

A conferma della valenza culturale delle iniziative proposte, il Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità ha ottenuto per ogni edizione annuale la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.

13 FEBBRAIO 2019
Abruzzo - PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA LEGALITÀ IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL DOVERE A.S. 2018/2019 - CONCORSO DI IDEE

“TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI: UN PERICOLOSO CAMPO DI ATTIVITA’ DELL’ECOMAFIA. QUALI SOLUZIONI?”

Dopo l’enorme successo riscosso con la prima edizione torna in Abruzzo il Progetto di “Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità” in memoria delle Vittime del Dovere, promosso dall’Associazione Vittime del Dovere in collaborazione con il Miur.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle attività che la Onlus svolge da anni nelle Scuole secondarie di primo e secondo grado, al fine di fare prevenzione promuovendo la cultura della Legalità tra i giovani, per l’anno scolastico 2018/2019 propone agli studenti una tematica oggi di grande attualità quale l’inquinamento ambientale.

Una problematica assai sentita nella Regione Abruzzo, come in molte altre regioni di Italia, e che si presta a numerosi spunti di riflessione. 

Gli studenti, infatti, sono chiamati a svolgere degli elaborati partendo dal seguente titolo: “Traffico illecito di rifiuti: un pericoloso campo di attività dell’ecomafia. Quali soluzioni?”. 

Per agevolare il lavoro si propone la seguente traccia:

Il fenomeno dell’ecomafia ha assunto oggi una dimensione globale, rappresentando una minaccia non solo per gli ecosistemi, ma anche per la nostra salute e per l’economia. Tra i vari aspetti il più complicato da contrastare, anche in Abruzzo, è sicuramente il traffico illecito di rifiuti.
Nel corso degli anni sono mutate sia le strategie illegali, sia le modalità con le quali le organizzazioni criminali operano, attuando veri e propri circuiti di riciclo in nero o finto riciclo, che hanno dato vita a una imprenditoria definita “ecocriminale". Questo grave reato ambientale non può che penalizzare e condizionare la vita dell’intera comunità.
Scegliendo tra gli episodi illeciti accaduti nel territorio in cui vivi, analizza e approfondisci il problema, trovando proposte ed iniziative per affrontare il fenomeno. Prospetta soluzioni utili per riappropriarsi del territorio, valorizzandone la cultura e per promuovere il concetto di legalità tra i giovani.

Il Progetto, presentato lo scorso 9 novembre 2018, in occasione del VII Seminario Nazionale di criminologia "Ecomafia ed Agromafia: analisi, riflessioni e proposte”, tenutosi a Sulmona, è legato a una borsa di studio che sarà consegnata agli autori degli elaborati più significativi per l’acquisto di materiale didattico.

I ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado partecipanti al progetto, aiutati dai professori, avranno tempo fino al 30 settembre 2019 per consegnare temi, cartelloni, video, slide, canzoni, e quanto scaturirà dall’unione tra la tematica e la loro creatività.

Una commissione, composta da rappresentanti dell’Associazione Vittime del Dovere e dell’Ufficio Scolastico della Regione Abruzzo, assegnerà i premi ai lavori più significativi e meritevoli, sottolineando in tal modo l’importanza di una riflessione e di un impegno comune e condiviso su tematiche di grande interesse per i giovani e per la comunità.

Gli elaborati dovranno essere consegnati secondo le seguenti modalità:

  • tramite email segreteria@vittimedeldovere.it (sono ammessi anche invii con wetransfer e servizi cloud)
  • inviati presso la sede legale dell’Associazione Vittime del Dovere – Casa del Volontariato, via Correggio, 20900, Monza (Monza e Brianza).

Gli elaborati dovranno riportare in modo chiaro l’indicazione Concorso di idee: “Traffico illecito di rifiuti: un pericoloso campo di attività dell’ecomafia. Quali soluzioni?”, l’indicazione dell’Istituto Scolastico, della classe e dei nominativi dei ragazzi coinvolti e, ove necessario, le rispettive liberatorie sottoscritte dai genitori.

ASSOCIAZIONE VITTIME DEL DOVERE

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