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19 DICEMBRE 2015
RAI UNO, ORE 21.00: TRASMISSIONE TELEVISIVA “IL DONO”. OSPITE L’ASSOCIATO AGATINO DI MATTEO

Cari Amici,

vi comunichiamo che sabato 19 dicembre 2015, alle ore 21.00 circa, andrà in onda la prima puntata della trasmissione televisiva “Il Dono”, condotta da Paola Perego e Marco Liorni. Il programma si svilupperà in sei puntate che racconteranno tre storie ciascuna e in cui i protagonisti avranno al possibilità di ritrovare persone importanti del loro passato per ringraziarle. Ospite di una delle sei trasmissioni, con la sua personale esperienza, il nostro socio, il Maresciallo ordinario dei Carabinieri AGATINO DI MATTEO, Vittima del Dovere e Medaglia di bronzo al Valore dei Carabinieri.

Nel corso della trasmissione l’associato Di Matteo incontrerà dopo tanti anni il suo collega Rosafio Luigi per ringraziarlo di quando, anni prima, lo portò in salvo.

Agatino Di Matteo, nato a Taranto il 20/04/1947, con il grado di maresciallo da solo quattro mesi, la notte del 04/06/1981 con autovettura di servizio Alfetta, insieme al carabiniere Rosafio Luigi, in servizio di perlustrazione sulla strada provinciale Cellino San Marco - San Donaci - Mesagne - Oria Quadrivio (BR), notava una macchina di colore bianco 128 Fiat, scortata da un camion. Poiché nella zona precedentemente erano stati segnalati malviventi appartenenti alla "sacra corona unita", i militari si allertarono per effettuare un controllo. All'improvviso i malviventi spararono contro i carabinieri con pistole e fucili a canne mozze, colpendo il maresciallo al gomito sinistro e al collo a pochi centimetri dalla vena giugulare con un proiettile di pistola. Nonostante le gravi ferite riportate, il maresciallo Di Matteo riusciva, con l'arma in dotazione, a rispondere al fuoco, mettendo così in fuga i malviventi, che si dileguarono nelle campagne circostanti, abbandonando i mezzi. Nel frattempo, il maresciallo Di Matteo stramazzava al suolo per la copiosa perdita di sangue e veniva soccorso dal collega carabiniere Rosafio Luigi, colpito di striscio al gomito, il quale trascinando Agatino Di Matteo in macchina, lo  trasportava in ospedale con l'alfetta crivellata di colpi d'arma da fuoco.

Nel 1983 a soli 36 anni veniva posto in congedo assoluto dalla c.m.o. di Bari con una invalidità superiore al 70%, essendo anche sofferente di stato ansioso depressivo reattivo dovuto al conflitto a fuoco. Nel 2000, a seguito dell'aggravamento dell'ansia depressiva reattiva, gli veniva diagnosticato il morbo di parkinson.

Il 12/01/2015 gli è stata conferita la medaglia di bronzo al valore dell'Arma dei Carabinieri.

Ricordiamo che l’Associazione, interpellata dagli autori della trasmissione, aveva esteso l’invito a tutti i soci e, successivamente, favorito il contatto tra Agatino e la Rai.

Associazione Vittime del Dovere

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