04 OTTOBRE 2026
In ricordo dell’agente scelto della Polizia di Stato Pierluigi Rotta e dell'agente della Polizia di Stato Matteo Demenego. Trieste, 4 ottobre 2021
Il 4 ottobre si celebra l'anniversario della scomparsa dell'agente scelto Pierluigi Rotta, 34 anni di Napoli e dell'agente Matteo Demenego, 31 anni di Velletri.
I due poliziotti vennero uccisi a Trieste durante una sparatoria avvenuta presso la Questura il 4 ottobre 2021.
A provocarne la morte un rapinatore che avevano fermato e che era insieme al fratello.
Secondo una nota della stessa Questura, "i due fratelli erano stati accompagnati in Questura da personale delle Volanti dopo un'attività di ricerca del responsabile della rapina di uno scooter, avvenuta nelle prime ore del mattino. Per motivi in fase di accertamento uno dei due ha distolto l'attenzione degli agenti e ha esploso a bruciapelo più colpi verso di loro. Entrambi hanno tentato di fuggire dalla Questura, ma sono stati fermati".

Medaglia d'oro al valor civile
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Agente della Polizia di Stato
Data del conferimento: 19/10/2020
Alla memoria
motivazione:
Dopo aver preso in custodia, unitamente a un collega, l’autore di una rapina, lo conduceva in Questura per gli adempimenti di rito e subito dopo accompagnava l’uomo dalla stanza dell’interrogatorio in un altro locale. Mentre tornava indietro, improvvisamente il malvivente, nonostante la strenua e coraggiosa resistenza opposta, riusciva a impossessarsi della pistola di ordinanza e gli sparava più volte, colpendolo mortalmente. Nobile esempio di altissimo senso del dovere e di elette virtù civiche, spinti fino all’estremo sacrificio a tutela della legalità. 4 ottobre 2019 - Trieste
Medaglia d'oro al valor civile
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Agente Scelto della Polizia di Stato
Data del conferimento: 19/10/2020
Alla memoria
motivazione:
Dopo aver preso in custodia, unitamente a un collega, l’autore di una rapina, lo conduceva in Questura per gli adempimenti di rito, rimanendo in una stanza con il fratello del fermato, mentre l’altro operatore accompagnava l’uomo in un altro locale. Improvvisamente udiva delle detonazioni e, uscito dall’ufficio, vedeva a terra il corpo dell’altro Agente e, con generosa abnegazione e coraggioso altruismo, gli si avvicinava per prestargli soccorso, ma veniva colpito a morte dal malvivente, riuscito a impossessarsi della pistola del collega, nonostante la resistenza opposta da quest’ultimo. Splendido esempio di altissimo senso del dovere e di elette virtù civiche, spinti fino all’estremo sacrificio per la salvaguardia della legalità. 4 ottobre 2019 - Trieste