Chi dona la vita per gli altri resta per sempre
Equiparazione Vittime A.S. 876

Da anni l'Associazione Vittime del Dovere si batte perché la distinzione ingiusta e incoerente tra vittime in ragione del carnefice sia definitivamente abbandonata.
In uno Stato di diritto è imprescindibile che i rappresentanti delle Istituzioni, che sacrificano le loro vite e la loro integrità per il bene della collettività, vengano adeguatamente tutelati.
Con la presentazione del disegno di legge si aggiunge un ulteriore tassello al lungo percorso intrapreso dall'Associazione.
Negli anni si sono succeduti interventi limitati e parziali di equiparazione che hanno causato differenze tra Vittime, creando gruppi e sottogruppi, e difficoltà applicative che, di fatto, rendono difficile l'effettiva fruizione dei benefici riconosciuti.
La proposta di legge “Estensione alle vittime del dovere e della criminalità organizzata dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo” prevede la quasi completa equiparazione, dopo circa dieci anni dall'ultimo provvedimento a favore delle vittime e dalla promessa di "progressiva" equiparazione sancita nella Legge 266 del 2005.
Il processo di riconoscimento di forme di tutela a favore delle Vittime ha conosciuto uno sviluppo tale da determinare sperequazioni.
La categoria originaria delle "vittime del dovere" (Regio Decreto Legge 261/1921) è stata prima affiancata (Legge 466/1980) dalla categoria delle "vittime del terrorismo" e delle "vittime della criminalità organizzata" per poi essere sorpassata in termini di tutela (Legge 206/20014) fino a giungere al processo inverso, di progressiva estensione dei particolari benefici riconosciuti alle altre categorie.

04 GENNAIO 2016
COMUNICATO AI SOCI - RESOCONTO ULTIME ATTIVITA' SVOLTE DALL’ASSOCIAZIONE VITTIME DEL DOVERE IN TEMA DI EQUIPARAZIONE

A. LEGGE DI STABILITA’ 2016

Nel corso degli ultimi due mesi abbiamo proposto numerosi emendamenti alla Legge di Stabilità 2016, sia al Senato sia alla Camera, alcuni volti alla completa equiparazione, altri finalizzati a singoli benefici; ciò per consentire maggiore possibilità di approvazione (allegato articoli 9.11.2015).
Nella redazione degli emendamenti abbiamo tenuto conto dei provvedimenti introdotti dal progetto di legge n. 1715, presentato in conferenza stampa al Senato nel mese di marzo 2015 e attualmente al vaglio della Commissione Affari Costituzionali del Senato.
Solo tre emendamenti, di seguito riportati, avevano effettivamente superato il primo esame di ammissibilità, essi erano atti a risolvere alcune annose e impellenti problematiche. Gli stessi, purtroppo, non sono stati poi inseriti nella Legge di Stabilità, ad esclusione dell’emendamento relativo alle borse di studio:

 

  1. Adeguamento dell’assegno vitalizio di cui all’art. 2 Legge 407/98 a 500,00 €, formulato in modo da salvaguardare gli importi arretrati
  2. Applicazione del DPR 181 del 2009 sia in sede di prima valutazione sia in sede di rivalutazione delle percentuali d’invalidità
  3. Incremento del fondo destinato alle borse di studio per i figli delle Vittime del Dovere, terrorismo e criminalità organizzata

 

 La trattazione presso la V Commissione Bilancio del Senato ha comunque portato alla presentazione e all’approvazione in data 18/11/2015 dell’ordine del giorno n. G/2111/191/5, a firma dei senatori  Aldo Di Biagio, Marcello Gualdani, Silvana Andreina Comaroli, Andrea Mandelli, Lucio Barani, Antonio Milo, Elisa Bulgarelli, Giorgio Santini che impegna il Governo:

a valutare l'opportunità, eventualmente nell'ambito della discussione delle disposizioni in materia di sicurezza che avrà luogo alla Camera nel contesto del provvedimento in titolo, di definire opportune misure al fine di riprendere fattivamente il percorso di estensione alle vittime del dovere e loro equiparati, dei benefici già previsti in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, valutando ulteriormente, in ottemperanza agli impegni già contratti in materia, l'incremento delle risorse destinate al Capitolo 1498 – borse di studio riservate alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui all'articolo 4 della legge n. 407 del 1998 eventualmente nell'ambito della discussione delle disposizioni in materia di sicurezza.

Pur con l’accoglimento dell’ordine del giorno sopra citato, tuttavia solo l’emendamento relativo alle borse di studio è stato fatto proprio dalla Legge di Stabilità 2016.

Ricordiamo che la spending review aveva comportato un dimezzamento del capitolo 1498 dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell’università e della ricerca, destinato alle borse di studio riservate alle vittime del dovere, terrorismo e della criminalità organizzata nonché' agli orfani e ai figli con conseguente drastica riduzione delle sovvenzioni agli studi per i figli dei Servitori del Paese, caduti o rimasti invalidi mentre svolgevano i loro compiti istituzionali.

Così come da emendamento formulato dall’Associazione, l’art. 1 comma 139 bis della Legge di Stabilità 2016, prevede l’incremento di 250.000 € annui del fondo destinato alle borse di studio per i figli delle Vittime (allegato articoli del 19.12.2015 e del 22.12.2015).

B. DDL 1715 “PROGETTO DI LEGGE DI ESTENSIONE ALLE VITTIME DEL DOVERE E DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA DEI BENEFICI RICONOSCIUTI ALLE VITTIME DEL TERRORISMO”.

L’Associazione è inoltre felice di ricordare che il 2015 ha visto, non solo la presentazione, ma anche la calendarizzazione e l’avvio della trattazione del Progetto di Legge di estensione alle Vittime del Dovere e della criminalità organizzata dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo (DDL 1715).

Il DDL 1715, presentato al Senato in data 5 dicembre 2014 e annunciato nella seduta ant. n. 367 del 18 dicembre 2014, era stato esposto e approfondito il 12 marzo 2015 in occasione della conferenza stampa tenutasi al Senato, nella  Sala Nassiriya, successivamente assegnato alla 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) in sede referente il 17 marzo 2015 con  pareri delle commissioni 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubbl. istruzione), 11ª (Lavoro).

Il nuovo impulso al DDL 1715 è avvenuto proprio in seguito all’incontro avvenuto il 24 novembre tra il Presidente della I Commissione Affari Costituzionali del Senato, Sen. Anna Finocchiaro e i rappresentanti dell’Associazione Vittime del Dovere.

Durante l’incontro nell’Ufficio di Presidenza, il Presidente Finocchiaro ha aderito con sensibilità alle richieste dell’Associazione, dando immediato riscontro alla preghiera di iniziare con sollecitudine l’esame del Progetto di Legge in questione.

Proprio nella seduta della I Commissione Permanente Affari Costituzionali del  24 novembre 2015 il Presidente Sen. Anna Finocchiaro ha riferito l'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza, integrato dagli interventi dei rappresentanti dei Gruppi parlamentari, stabilendo di “iscrivere all'ordine del giorno della Commissione, a partire dalla prossima settimana, il disegno di legge n. 1715 (estensione alle vittime del dovere e della criminalità organizzata dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo)”. (Allegato articolo del 26.11.2015)

Emanuela Piantadosi
Presidente Associazione Vittime del Dovere


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